Ricerca

Identificati due ormoni che bruciano i grassi più velocemente, prevengono e invertono il diabete tipo 2 nei topi

 

I due genetisti Jake Lusis e Marcus Seldin.

I genetisti dell’UCLA hanno creato una nuova tecnica per la ricerca di ormoni che influenzano il modo in cui organi e tessuti comunicano tra loro. Il metodo ha permesso loro di trovare molecole presenti in natura che svolgono ruoli importanti nel diabete di tipo 2, nell’obesità e nelle malattie cardiovascolari.

In particolare, hanno scoperto:

  • Due ormoni chiamati “notum” e “lipocalin-5” che accelerano la capacità del corpo di bruciare i grassi.
  • Lipocalin-5 topi protetti dallo sviluppo del diabete – o curato la malattia dopo averla sviluppata.
  • Lipocalin-5 ha anche migliorato la capacità del tessuto muscolare di metabolizzare e assorbire i nutrienti della dieta, riducendo il rischio di obesità e diabete.

I risultati potrebbero approfondire la comprensione da parte degli scienziati dei meccanismi alla base dell’obesità e dei fattori di rischio comuni per le malattie cardiache e il diabete.

Malattie come l’obesità e il diabete interrompono il modo in cui i singoli tessuti e organi comunicano tra loro. La tecnica sviluppata dai ricercatori dell’UCLA rovescia questa interruzione seguendo percorsi alternativi di comunicazione da tessuto a tessuto.

I ricercatori hanno sviluppato un approccio basato sui dati per svelare l’ampia gamma di funzioni per gli ormoni che circolano nel sangue. Inizialmente hanno identificato e studiato le reti ormonali nei topi. Successivamente hanno testato se le funzioni che assegnavano agli ormoni rimanevano coerenti nell’uomo. Il team ha scoperto una forte sovrapposizione tra le funzioni di questi ormoni nei topi e nell’uomo. Studiando come le funzioni ormonali cambiano nelle persone con diabete e malattie cardiovascolari, gli scienziati sono stati in grado di identificare nuovi modi in cui i tessuti si segnalano a vicenda e ripristinare la normale comunicazione.

Studi futuri riguarderanno come gli ormoni recentemente identificati nell’uomo comunicano tra tipi di tessuto non correlati. Gli investigatori applicheranno anche il nuovo metodo per valutare la comunicazione tessuto-tessuto tra diverse etnie e malattie. La speranza è di usare questi ormoni come base per lo sviluppo di farmaci, in particolare per fermare lo sviluppo dell’obesità e del diabete di tipo 2.

Studio pubblicato su Cell Metabolism.

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