Vivo col Diabete

Cronaca di un giorno

E dunque ieri ho fatto l’ultima visita di controllo del diabete per quest’anno. Che dire, mah il rituale è sempre pressoché invariato: gli adempimenti burocratici, la glicemia, la consegna del campione di urine delle 24 ore eppoi la lunga attesa per essere visitato. Risparmio la narrativa circa le due ore di anticamera dal momento fulcro della giornata: l’incontro con il medico diabetologo; anche perché nel frangente si assiste ad un affresco di varia umanità, dolente e indolente. Comunque sia dopo essere arrivato all’ambulatorio alle ore 10.00 del mattino accedo dal sanitario alle ore 13.00. Cosa avviene durante l’incontro? La prima cosa che esibisco sono gli esami effettuati in precedenza, assieme ad altre visite specialistiche; poi il medico mi controlla il peso e la pressione arteriosa; ed ancora chiede se nel periodo intercorso vi sono dei dati riguardanti il diabete degni di segnalazione, e contestualmente verifica il diario della glicemia per, eventualmente, rivalutare lo schema dell’insulina ed altre terapie, nonché percorsi diagnostici da effettuare. Questo in sommi capi è quello che avviene nell’arco del percorso della visita diabetica. Ma ci sono elementi di novità da illustrare rispetto alla volta precedente? Dal punto di vista dello schema dell’insulina il quadro resta invariato, salvo, al bisogno, un incremento o decremento di un paio d’unità della medesima a colazione e cena. Visto il quadro di buona compensazione del diabete (emoglobina glicata a 6.7) la prossima visita è prevista per il 2 aprile dell’anno che viene; in vista di quella data debbo fare, anzi rifare, una serie di accertamenti diagnostici: ecocardiogramma, ecg, ecodoppler carotideo e gli esami del sangue di routine (Hba1c, colesterolo, transaminasi, xgt, creatinina, cph e trigliceridi). Inoltre in questa occasione è stato arricchito il mio “bouquet” di farmaci con delle nuove entrate: Sivastin, statine per contrastare l’ipercolesterolemia e il Zanedip un farmaco integrativo alla terapia contro l’ipertensione. Per concludere la nota critica: secondo i miei conti dovrei restare a corto di strumenti per l’iniezione dell’insulina e delle strisce per il controllo della glicemia per un paio di mesi, ed invece la Lantus mi dovrebbe bastare fino al prossimo appuntamento (quindi quello che manca ce lo metterò di tasca). Alla prossima visita…