Complicanze varie/eventuali

Alla lunga

hba1cA volte scandagliando nella memoria personale riemergono dei ricordi del passato sanitario legato al diabete. Uno di questi riguarda il dialogo tra me ed un medico diabetologo di dieci, dodici anni addietro, concernente i valori della mia emoglobina glicata. Allora, a differenza di oggi (6.4/6.7 HbA1c) questo parametro clinico oscillava tra 10.0/12.0 di HbA1c; e lo specialista sanitario mi invitava a far abbassare il livello di cui sopra e uscire dal grave scompenso diabetico esistente per non arrivare a precorrere l’esordio di gravi complicanze patologiche scaturite dal diabete fuori controllo, da valori di zucchero nel sangue stellari. Il medico asseriva che indicatori elevati di emoglobina glicata nel sangue portano ad una rapida ossidazione delle arterie e dell’intero sistema cardiovascolare, di arteriosclerosi, con un precoce invecchiamento delle medesime ed una conseguente forte riduzione delle aspettative di vita. Debbo dire, tirando le somme, che quelle riflessioni in buona parte si sono rivelate veritiere. La cosa che in me spero, con il recupero del compenso glicemico di questi ultimi cinque anni, di poter recuperare qualche anno di vita perduta e di riuscire a continuarla in autosufficienza.