Batticuore

Situazione confusa

pressione

Sotto il profilo del diabete la situazione sembra sotto controllo, per quanto riguarda le patologie collegate con la prima ci sono degli aspetti che richiedono una puntualizzazione, un chiarimento. Il fatto che richiede maggiore attenzione, al momento, riguarda la terapia per l’ipertensione arteriosa: da quando è stata riconosciuta la condizione di iperteso (1997) ho visto un carosello di farmaci alternarsi per cercare di trovare quello  giusto nella cura della pressione arteriosa alta. Il bouquet di medicine a visto l’avvicendarsi di: beta bloccanti, calcio antagonisti e sartanici; per non parlare poi dei controlli connessi alla condizione di cui sopra, agli specialisti interpellati. Ed oggi mi ritrovo ancora una volta con il medico che chiede al collega cosa fare per mettere una pezza alla mia situazione. Il problema noto è che l’ipertensione incide su altri organi: esempio retina, reni e diabete stesso; quindi il punto in sé va affrontato e non rimandato. La mia fiducia comincia a risentire di questo stato di cose, anche perché il tempo sta passando, i farmaci aumentano e ma la condizione non migliora, ad esempio rimane alto il livello di potassio nel sangue (iperkaliemia). Dovrei cominciare a selezionare meglio gli interlocutori in materia?

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