Vivo col Diabete

La visita

ambulatorio

La descrizione di un giornata passata ad aspettare a poco di suggestivo ma è quello che succede in occasione dell’anticamera per la visita di controllo del diabete, non è una novità ma una situazione che si ripete costantemente da 45 anni a questa parte, ormai lo so e ci vado preparato, ma quante persone invece vivono la spasmodica attesa con impazienza e nervosismo. Comunque sia passate le solite due ore e mezzo ad attendere di essere chiamato alle ore 12.30 è giunto il mio momento. La procedura di visita prevede la lettura degli esami prescritti in precedenza (sangue, eco); l’analisi del diario della glicemia e la misurazione della pressione arteriosa; la rivalutazione eventuale dello schema dell’insulina.

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Ebbene questo succedeva una volta, in questa occasione ho cambiato strategia: anziché aspettare inutilmente le ore,  i minuti prima di essere chiamato, ho impiegato il tempo facendo una passeggiata per il centro storico di Bologna (in occasione della visita mi sono preso un giorno di ferie dal lavoro), quindi alle 12, 30 sono tornato e dopo poco sono stato visto dalla diabetologa bello e rilassato; tirando le somme è un metodo che consiglio a tutti per affrontare le cose con più armonia interiore.

Venendo al sodo, nel merito del colloquio medico, la professionista ha confermato la buona condizione del mio diabete e mantenuto lo schema variabile dell’insulina precedente . Per quanto riguarda l’impiego del microinfusore non se ne intravede la necessità sempre per il buon livello del compenso glicemico. Nel quadro della mia vita col diabete ho posto l’attenzione circa la mancata percezione dell’approssimarsi di un evento ipoglicemico, e la causa di questo fenomeno è da imputarsi alla neuropatia diabetica autonomica che si presenta nelle persone con una lunga vita assieme al mellito di tipo 1 come me: in questi casi la dottoressa mi ha invitato a chiedere una visita urgente presso il centro specialistico per cercare di “tamponare” la, le manifestazioni ipo. E per finire l’incontro sotto il profilo pratico è stato rinnovato il piano terapeutico per l’insulina Lantus e gli strumenti accessori di controllo del diabete (aghi, strisce). Siccome il diabete è in buono stato la prossima visita è in agenda fra cinque mesi: il 4 settembre (così faccio il compleanno in ambulatorio).

Per festeggiare l’evento: è la prima volta che nell’arco di un anno faccio solo due visite di controllo del diabete; mi sono regalato un pranzetto al ristorante a base di tagliatelle al ragù e secondo vegetariano con verdure alla griglia, ogni tanto bisogna premiarsi che dite?