Batticuore

Verso la fine

intreccioLa vita prosegue con il suo ritmo, la mia continua a vedere il diabete per compensato anche se proprio venerdì scorso ho avuto una ipoglicemia (41 mg/dl) senza strascichi ulteriori sotto il profilo fisico e di equilibrio della patologia; con l’estate noto sempre un certo aumento degli episodi di abbassamento repentino dello zucchero nel sangue, e approfitto dell’occasione per togliermi qualche voglino alimentare (tipo un bel gelato al cioccolato). Nei giorni scorsi sono andato a ritirare l’ennesimo referto degli esami di laboratorio del sangue e delle urine, i dati che emergono sono: il potassio e tornato nei parametri di normalità (5.2) e questo probabilmente il risultato del cambio di terapia per l’ipertensione arteriosa dalle compresse di sartanico a quelle di calcio antagonista; naturalmente quando la coperta è corta mi copro da un lato e mi scopro dall’altro, infatti la creatinina che prima ai limiti della normalità (1.2) oggi è tornata a sforare i riferimenti (1.23) e in contesto l’incremento di proteine (albumina) 30 > e sedimento dei leucociti 35> nelle urine, probabilmente dovuto dall’insufficienza renale che risente di un trattamento terapeutico per l’ipertensione arteriosa non adeguato a farvi fronte. A questo punto non resta che sentire il responso del medico, ma di mio debbo mettere nero su bianco un certo disappunto: comincio a sentire come la terapia farmaceutica fin qui fatta per controllare la pressione arteriosa (in questi anni avrò cambiato più di venti farmaci) si riveli non solo come priva di efficacia, ma con un effetto placebo e che va ad alimentare le casse delle industrie farmaceutiche e dei medici specialisti. Spero di sbagliarmi…

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