Mangiare

E’ dura

rientro

E’ dura ma si ricomincia con la vita di tutti i giorni (lavoro, casa, lavoro), e almeno per un po’ di tempo le vacanze resteranno un ricordo. Dal punto di vista del diabete il rientro è stato ben contenuto: la glicemia si è mantenuta entro parametri decenti (145 mg/dl). Ancora una volta la cosa che fa la differenza sotto il profilo del compenso diabetico riguarda l’analisi dell’alimentazione: mangiare sempre fuori (ristorante, pizzeria, trattoria e simili) comporta un sforzo in più di verifica delle scelte dal menù; in quanto la quasi totalità dei piatti offerti è composta da un ricco contributo di salse e condimenti che caricano la dieta di calorie e grassi tali da portare, assieme ai carboidrati, allo squilibrio della glicemia e del diabete. La ripetizione di questi concetti sta alla base di una vita fuori casa senza problemi con il diabete, ed il principio è valido oltre la vacanza: si ripropone nella gestione quotidiana del tempo con la condizione diabetica. Indubbiamente quando si trascorre molto tempo fuori da casa, per lavoro o vacanza, la cosa migliore da fare sarebbe riuscire a prepararsi in proprio il cibo; ma quando tutto ciò non è possibile occorre prestare maggiore attenzione al componente alimentare. E per riprendere il ritmo con la vita di ogni giorno, oggi ricomincio a postare in formato tradizionale dalle pareti domestiche guardando cosa c’è di “nuovo” in giro da raccontare sul diabete di tutti e sul mio.