Dai media e web

Passerà

Il 2011 sta per lasciare il posto al nuovo anno e anche in questa occasione desidero passare in rassegna i fatti e accadimenti degni da ricordare per il progresso della vita con il diabete e la sua cura.

1. Diabete senza limiti: la prima transvolata in solitaria

Volare per un diabetico significa prendere un aereo e fare il viaggio come passeggero e non come pilota, ebbene così non è almeno in alcune nazioni come la Gran Bretagna e gli Stati Uniti d’America ad esempio, dove chi ha un diabete ben controllato può prendere il brevetto da pilota, mentre da noi è difficile avere il rinnovo della patente per la guida dell’auto, due condizioni proprio diverse. Un esempio concreto di quanto sto dicendo lo leggo dall’Agenzia informativa Reuters: Un diabetico sorvola per la prima volta il circolo polare artico alla guida di un aereo in solitario, l’autore della storica impresa è Douglas Cairns, età 47 anni e con il diabete tipo 1 dal 1989, ex pilota della RAF, dovette sospendere l’attività a seguito dell’avvento della patologia e venne dirottato a mansioni amministrative. http://lambertini.net/diab/?p=5083

2. I progressi del pancreas artificiale

Mentre su queste pagine di tanto in tanto descrivo la mie giornate con il sistema integrato sensore glicemico più microinfusore, trovo interessante mettere in evidenza un bel video (in lingua inglese, ma le immagine parlano da sole) tratto dal blog: Diabete Mine. Il titolo è eloquente: dietro le quinte del pancreas artificiale. Un clip che illustra con abbondanza di particolari tutta la fase di prova di ciò che sarà un giorno lo strumento utile a consentire ai diabetici di tipo 1 una vita ancor più serena e migliore. Buona visione. http://lambertini.net/diab/?p=4949

3. Il primo microinfusore subacqueo

Animas Corporation ha annunciato la marcatura CE dei suoi microinfusore Animas Vibe con monitoraggio continuo del glucosio (CGM). Il Vibe Animas è il primo impermeabile Holter glicemico nella gestione del diabete. Il sistema si basa su DexCom, Inc . sensore G4, per le sue caratteristiche CGM, è in grado di interfacciarsi con il software Diasend così da permettere ai pazienti di registrare e tenere traccia dei dati di gestione del diabete. http://lambertini.net/diab/?p=5290

4. Guidare sicuri con la glicemia sotto controllo è possibile

Gli orizzonti tecnologici tesi a favorire la gestione della vita quotidiana con il diabete si sviluppano in vari campi: attualmente è già presente il sistema integrato microinfusore d’insulina e Holter glicemico che allerta l’evento ipoglicemico e contestualmente arresta l’infusione. Altri versanti specifici sono giunti tra noi, uno di questi riguarda il controllo della glicemia e di altri parametri clinici (cuore, asma) alla guida dell’automobile. Già tre anni fa avevo pubblicato un messaggio circa l’annuncio di una simile strumentazione, ora dagli USA la multinazionale Ford assieme alla Medtronic e Microsoft hanno elaborato uno strumento che consente di controllare la curva glicemica e non solo mentre siamo in strada come potete constatare dal video, altro non è che un sensore glicemico impiantato addosso al diabetico, il quale trasmette al device (Sync) sul cruscotto i dati così da poterli avere sempre monitorati mentre si guida.

http://lambertini.net/diab/?p=5194

 

5. 90° anniversario dalla realizzazione dell’insulina

Correva l’anno 1921 e nel giorno 27 del mese di luglio venne dato l’annuncio universale della realizzazione dell’insulina come farmaco da parte di un gruppo di ricercatori, scienziati canadesi. Frederick Banting, e uno studente in medicina suo assistente, Charles Best, isolarono una sostanze che, iniettata ai cani resi diabetici (ricordiamo le precedenti esperienze di Minkowski e Von Mering), li riportava alla normalità, eliminando lo zucchero in eccesso dal sangue e dalle urine. John MacLeod, nel cui laboratorio dell’Università di Toronto i due lavoravano, fu molto interessato ai loro studi e suggerì anche il nome della nuova molecola. Poiché era prodotta dalle isole pancreatiche, regioni ben definite del pancreas che producono ormoni, consigliò di battezzarla insulina. Sono passati 90 anni da quel giorno: quasi un secolo; e da quel momento tutti quei diabetici insulinodipendenti, potevano sapere di contare sul farmaco che gli avrebbe consentito di continuare a vivere. Oggi come ieri e sempre in questo mio piccolo angolo di rete desidero ricordare una data che fa parte della storia e realtà quotidiana dell’umanità, di noi diabetici tutti.

http://lambertini.net/diab/?p=5389

6. Esame della retina meno fastidioso

L’azienda i-Ottica da L’Aia, Olanda, ha sviluppato un nuovo sistema di imaging della retina che utilizza la tecnologia oftalmoscopio laser a scansione per rilevare nell’occhio prime patologie come la retinopatia diabetica. Questa tecnologia fornisce un contrasto migliore rispetto alle normali macchine fotografiche del fondo oculare e può penetrare l’opacità media come l’irregolarità della cornea e cataratta. La dilatazione della pupilla non è richiesta. La tecnologia sembra offrire molti benefici per i pazienti: si riduce il tempo di attesa per l’esame e non hanno più bisogno di recuperare la visione offuscata prima di rimettersi alla guida di un mezzo motorizzato per tornare a casa o al lavoro.

http://lambertini.net/diab/?p=5682

La cronologia degli eventi ha messo in luce come la ricerca biomedica avanza sul terreno dello sviluppo nel pancreas artificiale, sia negli USA che in Europa, Italia. A passi decisi si procede in avanti e per l’anno 2012 attendo fiducioso l’ulteriore sviluppo di tasselli volti a comporre e risolvere il puzzle del diabete e trovare un o più percorsi remissivi della malattia.

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