Vivo col Diabete

Ritrovarsi

Parlami di te sangue lungo le arterie e vene, raccontami di me e come sono cresciuto e cresco fino a quando passerò a te la vita per proseguirla avanti a me. Quante volte una goccia è uscita, tante gocce son state prese e ondate per diventare numeri e poi finire ovunque in questo spazio. Sangue. Il sangue fornisce le sostanze necessarie come nutrienti e ossigeno alle cellule corporee e trasporta i prodotti catabolici lontano dalle stesse. Ecco ogni giorno per quattro volte almeno raccolgo, raccogliamo, una goccia di sangue per leggere il valore dello zucchero presente in essa e mentre faccio per me una cosa che do per scontata, non rifletto di aver dentro quella parte infinitesimale di me dentro all’universo presente tante elementi che scorrono vanno si riformano, rigenerano all’infinito.

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Tutto questo viaggio sul sangue perché? Rispondo perché un viaggio concatenato il nostro attraverso il moto del sangue noi possiamo muoverci e vivere, raccogliere le energie fisiche e mentali per evolvere crescere, conoscere, imparare.

Il sangue: non ne dobbiamo avere paura. Io ne avevo ora non più ho cambiato la mia forma mentale. Oggi ho rispetto del sangue, senza di esso la mia anima sarebbe arida e lui ha tanto da raccontare. Un diabetico queste cose le deve sapere proprio grazie alla glicemia controllata ogni giorno, ma anche al momento stesso in cui vado a ritirare gli esami di laboratorio so che le cifre scritte su quel foglio di carta riportano il racconto dal profondo del sangue, il mio.

Cosa significa allora non perdersi in una goccia di sangue? Dentro a questo modo di dire sento la netta esigenza di riuscire a fare la cosa giusta con il diabete attraverso il passaggio fondamentale ottenuto con la lettura del valore della glicemia. Le cifre raccolte durante la giornata sono sì tante, almeno quattro come affermo al principio, ma a me quella che interessa è la goccia di sangue appena prelevata, è li che debbo lavorarci subito per ordinare e compensare il problema. Poi la raccolta dei dati e informazioni servono a sintetizzare il processo giornaliero in seguito. Ecco la parola d’ordine da seguire è concentrarsi sulla goccia e ritrovarsi in essa per non perdere la rotta maestra.

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