Vivo col Diabete

A prova di scherzo

C’è se sempre qualcosa che comincia e finisce. Un mese è già passato e tra pochi giorni siamo a pasqua, solo ieri era la domenica delle Palme, momento secondo la tradizione in qui si benedicono i ramoscelli d’ulivo in segno di pace, e visti i tempi ce n’è sempre molto bisogno tra tutti i popoli e tra le persone, nelle famiglie. Siccome di pace se ne parla, la si evoca poi si finisce sempre per fare il contrario, a causa di interessi materiali, denaro e potere. Beh questa sembra uno scherzo del destino ma la domenica delle Palme è caduta il primo di aprile: il giorno giusto per prenderla sul serio e impegnarsi con maggior vigore per perseguire la pace e la giustizia in questa terra, ed imparare a convivere e gestire i problemi veri delle persone, come la salute, la ricerca di strumenti, terapie e cure per i mali dell’uomo e della società.

Benvenuto aprile: dopo un finale di marzo da estate climaticamente parlando per le mie parti geografiche (area Bologna), la temperatura da poco è tornata ad essere più primaverile e fresca. Mentre guardo le isobare anche il diabete geloso cerca di attirare l’attenzione e un refolo di vento fa aprire le pagine del diario con la, le glicemie, così da scorgere come sempre tutti i numeretti belli incasellati in tabella a dire come è andato il compenso glicemico nei giorni scorsi. Sotto il profilo del mese, marzo si è chiuso con una media dei valori pari a 159 mg/dl, mentre la settimana appena lasciata alle spalle ha visto lo stesso valore migliorato rispetto alla precedente ovvero 149 mg/dl. La prova costume è lontana (intendo quella per carnevale perché del mare non se ne parla per ragioni legate alle mie patologie autoimmuni come l’artrite reumatoide), ma tra sette giorni mi attende l’appuntamento con il diabetologo: qual momento migliore subito dopo Pasqua, ma per fortuna quest’anno faro un pranzo senza eccessi e il diario non ne soffrirà. E tra feste, e ponti buon aprile a tutti!

Categorie:Vivo col Diabete

Con tag: