Vivo col Diabete

Un caldo benvenuto

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Una settimana all’insegna delle temperature veramente torride si prospetta e già da ieri l’aumento termico ha cominciato a farsi sentire, d’altronde siamo in estate dalle nostre parti mica si può dire: se me lo dicevi prima, quindi come da consuetudine meglio prepararsi sia fisicamente che mentalmente cosa dite? D’altronde è cominciata l’estate e allora diamole un caldo benvenuto. Lo so colore che amano il freddo e in particolare quante sono in menopausa con vampate di calore associate mi odieranno, a cominciare per primo dalla mia stessa compagna, oppure per altre problematiche associate, ma il diabete e la glicemia in particolare godono delle temperature estive. Il diabete per la stragrande maggioranza degli europei trae origine dal freddo e in parte giovamento dal caldo. Infatti se tenessimo sotto osservazione le nostre variazioni delle glicemia andremmo a scoprire come durante il periodo primavera estate le medie sono migliori al cospetto dello stesso arco di tempo invernale o tardo autunnale. Sono diversi i fattori che portano a far star bene il mio, nostro diabete durante la stagione estiva: i nostri ormoni sono più positivi e i vasi arteriosi meglio dilatati, scorrevoli, inoltre con la bella stagioni ci sono molteplici occasioni per muoversi di più e meglio così da consumare maggiore energia e contestualmente abbassare la glicemia. Infine d’estate si beve di più e mangia meno, o comunque si adottano alimenti con minore elaborazione nella preparazione e negli ingredienti: almeno nel mio caso è così.Temperature

Diabete 1 ed estate richiede una specifica e accentuata attenzione verso i bimbi e giovani poiché proprio con il maggiore consumo d’energia possono incappare facilmente nell’ipoglicemia, quindi non è improprio prepararsi quando vanno a giocare, fare sporto e attività all’aria aperta pensando di dargli dare una bevanda zuccherata in grado di rintuzzare un repentino abbassamento della glicemia, oltre a tenere monitorata la stessa prima della loro andata in “trasferta”, tutto questo in linea di massima; poi le scelte vanno sempre commisurate con il carico specifico di sforzo previsto e la sua durata. Ancora una importante raccomandazione mi sento di fate per i bimbi e giovani diabetici, così come per tutti gli altri appartenenti al mellito club: con l’estate e le temperature elevate ricordiamoci di bere, il diabete fa aumentare il rischio di disidratazione e la stagione, il consumo d’ energia e calorie sono un mix di elementi che, se non ben affrontato, possono essere pericolosi e minare la nostra salute. La disidratazione legata all’esercizio fisico può verificarsi molto più velocemente nei diabetici che nelle persone sane, e in questi soggetti può avere conseguenze ben più serie. Visto che i diabetici necessitano di una maggiore assunzione d’acqua per eliminare lo zucchero in eccesso dal corpo, e poiché il corpo ha generalmente bisogno di più acqua durante periodi di attività fisica, risulta più facile per i diabetici incorrere molto più velocemente nella disidratazione. È per ciò importante che i diabetici si ricordino di bere molta acqua prima, durante e dopo qualsiasi attività fisica.

Perdonate l’insistenza con cui ho trattato l’argomento disidratazione e diabete, ma nel corso degli anni ho notato come attorno a questo lato del diabete ci sia una concentrazione di attenzione quasi esclusivamente innanzi alla crisi iperglicemica con acetone, invece dobbiamo ricordarci come i gesti semplici e apparentemente banali sono importanti e vitali per noi diabetici e qualsiasi essere vivente. L’acqua è vita e bere è un gesto semplice immediato da compiere sempre e d’estate ancor di più.

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