Complicanze varie/eventuali

Andata e Ritorno, ancora.

E come promesso ieri mantengo: non poteva mancare il resoconto dell’altro appuntamento medico, questa volta con il reumatologo, a distanza di quattro mesi dalla precedente. Debbo dire come tra la specialità diabetica e quella reumatologica i tempi tra prenotazione e prestazione sono sostanzialmente simili. Ma questa volta la differenza di fondo sta nell’aver esaurito anticipatamente la dotazione in possesso del farmaco “biologico”, il quale essendo molto costoso e tossico viene dato solo con piano terapeutico e consegnato dalla farmacia dell’ospedale. Ho preferito attendere anche se con un mese di scopertura del farmaco poiché lungo la stagione estiva la sintomatologia reumatica è un attimo più leggera, ma ora non potevo più di tanto attendere. La dolenza e l’infiammazione articolare si fa sempre viva e si estende anche lungo l’intestino con episodi frequenti di diarrea con sangue qualche giorno fa, e riflessi pesanti per dodici ore sul diabete e la glicemia, per fortuna tamponati grazie al microinfusore e all’impiego della mesalazina

L’ho già scritto su queste pagine e lo ripeto anche oggi: in questa fase della mia vita più che il diabete in quanto tale mi fa pensare lo sviluppo dell’artrite reumatoide sotto il versante infiammatorio, e non tanto per le conseguenze alle articolazioni periferiche del corpo bensì per la messa in difficoltà del cuore, della circolazione arteriosa e cerebrale. Comunque se tappi una falla si rischia poi di aprirne un’altra, e l’impiego degli antinfiammatori fra le varie cose affatica i reni, nel contesto attuale già indeboliti sia dal diabete che dall’ipertensione arteriosa.

Ecco il canovaccio di argomenti oggetto dell’attenzione della visita oltre naturalmente alle procedure proprie dell’accertamento medico, come, ad esempio, come il DAS28 acronimo del punteggio di attività della malattia verificato sui 28 punti giunta articolare presenti nel corpo. Il medico ha riferito di non vedere aree critiche a livello articolare mentre ha confermato dolenza nel basso ventre, oltre ad essere da valutare la condizione renale tramite un consulto nefrologico c’è anche qui degli aspetti positivi da sottolineare. L’osteoporosi è migliorata e i livelli d’anemia non sono peggiorati. Mentre per quanto riguarda gli episodi  intestinali, dopo avere fatto degli esami del angue per verificare la presenza o meno di processi infiammatori in atto si faranno o meno gli approfondimenti successivi. Inoltre nel referto finale ha prescritto una elettromiografia degli arti superiore per accertare la condizione delle mani e in particolare la dolenza a polpastrelli e polsi.

A mo di conclusione positiva per i posteri anche il reumatologo si è complimentato per l’ottimo compenso raggiunto con il diabete e nonostante la coabitazione con altre importanti e pesanti patologie. E dopo quindici minuti d’attesa e mezz’ora di visita con il nuovo piano terapeutico per l’Humira vado  a fare rifornimento del medisimo e la prossima volta? Tra tre mesi salvo urgenze. Così dopo questa due giorni intensa di appuntamenti medici ho concluso il ciclo trimestrale di visite stile sessione estiva, il prossimo rientra nella fase autunalle: della serie segno dei tempi. Le urgenze una frase sì importante ma che tanto vorrei cancellare dal mio vocabolario personale, o meglio l’unica urgenza sentita è di stare bene e far star bene gli altri, quanti mi circondano. Ecco la vera urgenza che amo.

Rheumatoid arthritis (3)

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