Vivo col Diabete

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Ivan

Il diabete tipo 1 ha dei limiti oppure no rispetto a chi non è diabetico: sembra di no, certo il vero limite è soltanto individuali, fatto di confini fisici e personali. Poi leggi notizie e fatti d’attualità che raccontano di persone speciali: navigatori solitari, ciclisti globetrotter’s, mezzofondisti, maratoneti, subacquei, nuotatori e molto altro ancora, tutti diabetici di tipo 1. Quindi di che c’è da stupirsi? Beh io lo faccio ancora.

A Berlino lo scorso ottobre, durante il primo incontro dei blogger’s europei, ho consociuto un diabetico 1 molto speciale: di quelli che danno un segno al senso delle cose e della vita con la malattia, per affrontarla con maggiore determinazione e con la consapevolezza di come tutto è possibile. Ivan Ferrario ha 39 anni, ingegnere, sposato con due figli e oltre al D1 parla inglese divinamente. Ma ha un’altra grande qualità: pratica sport, mezzofondo, a livello agonostico.

Proprio ascoltando le sue parole sotto il cielo di Berlino raccontava del progetto – Project D – in cui è impegnato come tester protagonista e che qui riporto testuale:

Che cosa è Project D?
E’ un percorso, fisico e mentale.
E’ una sfida per me e per la mia malattia, per scoprire i miei limiti.
E’ un trekking lungo il Cammino di Santiago de Compostela percorso da Saint Jean Pied de Port in Francia a Finisterre in Spagna attraverso Santiago de Compostela, seguita da un diabetico in solitaria, lungo 1.000 k, e 30 giorni in Giugno 2013.
E’ l’occasione per uno studio scientifico degli effetti sul diabete di un ultra trekking e del relativo training.
Sono una cavia umana e scriverò su ciò che accade giorno per giorno.
E’ una grande avventura da condividere con coloro che vogliono farne parte.
Questo è Project D.

What is Project D?
It’a path, physical and mental.
It’a challenge to myself and my illness, to discover my limits.
It’a trek along the Camino de Santiago de Compostela trail from Saint Jean Pied de Port in France to Finisterre in Spain through Santiago de Compostela, followed by a diabetic with no support, 1000km, and 30 days long in June 2013.
It’s an opportunity for a scientific study of the effects of ultra hiking, and related training on diabetes.
I am a human guinea pig and will blog about what happens day to day.
It’s a great adventure to share with those who want to be part of it.
This is Project D.

Il più lungo dei cammini comincia sempre con il primo passo

O qualcosa di simile comunque.
È tanto che mi frullava qualcosa nel cervello, che pensavo ad una meta, un obiettivo.
É la crisi di mezza età? mi chiedevo.
Possibile.

Ma forse è più complesso di così. Lo è sempre dopotutto.
C’è la voglia di solitudine, la ricerca dei miei limiti, la voglia di conoscermi meglio e di capire meglio la mia malattia, la possibilità o l’illusione di poter essere anche, per uno solo, un’ispirazione. E se no pace. Sarà solo una splendida avventura.

Ivan Ferrario

Ecco questo è solo uno stralcio di quanto riportato nel Blog di Ivan che potete seguire giorno per giorno nella sua evoluzione, anche tramite l’apposita pagina in Facebook.

E noi ti seguiremo Ivan oltre al traguardo che ti sei prefissato.

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1 risposta »

  1. Grazie mille dei complimenti Roberto! è bello sapere di avere questo supporto. aiuta nei momenti in cui mi chiedo “ma chi me lo ha fatto fare….?”