Complicanze varie/eventuali

Nato stanco

A me i cambi di stagione procurano sempre una gran stanchezza, la faccenda si propone in particolare a primavera e autunno condita da una voglia e necessità di dormire e fare delle belle dormite: tutto regolare? Le cause originanti la stanchezza possono essere momentanee, come accade all’inizio della primavera o dell’autunno, oppure cronica. Quando l’astenia diventa cronica, è importante cercare di individuare le possibili cause e fra queste ci può essere il diabete, lo scarso movimento o un principio di anemia. Ricordo, come nel mio caso, come diabete e anemia sono spesso associate tra loro.

Per contenere il presentarsi del fenomeno cerco di fare alcune passaggi a livello comportamentale, in primo luogo favorendo una dieta anti stanchezza che spesso ha la stessa strutturazione di quella indicata per il diabete. Per sentirsi attivi è necessario mangiare di tutto, senza esagerare. E’ fondamentale fare 5 pasti, tre principali più due merende e variare spesso i cibi. Esempio: a colazione, via libera a fette biscottate, latte e caffè; a metà mattina si può scegliere fra un frutto e uno yogurt. A pranzo non devono mancare le verdure, magari da impiegare per condire della pasta o del riso; va bene anche un panino con prosciutto e verdure. La merenda può essere a base di frutta fresca o di una porzione di frutta secca invece a cena,oltre alle verdure, si possono consumare carne o pesce, concludendo con della frutta fresca.

Stanchezza

La dieta anti stanchezza, deve prevedere il consumo di legumi, ricchi di proteine e poveri di grassi, e di latticini. Fra gli alimenti anti astenia le vitamine gruppo B, che sono contenute nella carne e nel burro; quest’ultimo, spesso demonizzato, è invece un buon alleato per chi ha bisogno di energia. Per combattere la stanchezza, è meglio scegliere pietanze semplici e non troppo ricche, condendo sempre a crudo.

Un’altra causa è rappresentata dal poco esercizio fisico. Sembrerebbe un paradosso invece, l’attività fisica favorisce il benessere perché permette di sentirsi più attivi e vitali. Il movimento, migliora la circolazione del sangue e rinforza l’apparato muscolare; inoltre, dopo aver svolto dell’attività fisica, ci si sente subito meglio perché entrano in circolo le endorfine.

Segue poi la possibile mancanza di ferro. Il ferro è indispensabile per il trasporto dell’ossigeno e per l’ossigenazione dei tessuti. Quando scarseggia, i sintomi più comuni sono astenia, debolezza e pallore. Il ferro, può essere assunto sia attraverso una dieta corretta ricca di verdura fresca, legumi secchi e carni che con alcuni preparati farmaceutici indicati da un medico. L’anemia può essere individuata attraverso degli esami ematici che devono essere prescritti dal medico di famiglia. Il diabete. Questa patologia, porta anche stanchezza e senso di debolezza proprio come dicevo in precedenza in associazione spesso con una leggera anemia, ma anche come possibile coabitazione di altre patologie autoimmuni (artrite reumatoide, tiroidite, celiachia, Crohn). Infine sempre il diabete può determinare un cattivo riposo e questo provocare anche il senso di stanchezza, in particolare accade nella notte sia a causa di una ipoglicemia (abbassamento dei livelli dello zucchero nel sangue) come in presenza al contrario di una iperglicemia (innalzamento del livello di zucchero nel sangue) il quale provoca insonnia, irritabilità e agitazione. Ragion per cui, alla fine della fiera, non ci resta che aver sempre cura di noi e della nostra glicemia per rendere retta la via.