Complicanze varie/eventuali

Ci tieni alla pelle?

Oggi con Google e affini la geografia sembra essersi dissolta e questo mi rende triste, sapete il perché? Nella mia giovinezza a scuola era la materia in cui primeggiavo senza avversari e competitori, sapevo ogni particolare di stati, capitali e altre caratteristiche geografiche. La geografia è un materia importante per avere informazioni sul nostro territorio, le risorse e problemi presenti, ma anche per imparare ad orientarsi, con la cartografia digitale è senz’altro tutto più comodo e a portato di mano ma si perde il senso del luogo e la capacità di attivare le nostre percezioni per essere padroni dello spazio circostante. Ecco la ragione per cui è importante allenarsi a osservare e memorizzare quanto ci circonda.

E nel nostro piccolo lo stesso discorso riguarda il diabete e l’osservazione della superficie epidermica per scoprire nuove variazioni sul tema, la mappatura della mappazza è importante per scorgere la presenza di lipodistrofia provocata da iniezioni.
Un capitolo della vita con il diabete e ripetuto come una litania riguarda il ripetuto cambio dei punti d’iniezione dell’insulina proprio per scongiurare la formazione di durezze, assessi e quant’altro può ostacolare l’assorbimento del farmaco nel tessuto e così determinare di conseguenza un innalzamento dei valori glicemici nel sangue.

The distribution of the blood vessels in the s...
La principale causa nella formazione di queste durezze sta nel fare la puntura nello stesso posto: siccome il nostro corpo non è una tabella su cui esercitare il tiro a segno e fare sempre centro, la prima importante regola sta nel cambiare, ruotare i punti di iniezione come fanno le lancette di un orologio, in tal modo, variando, la pelle a modo di rilassarsi e tornare pronta per assorbire bene l’insulina.

Tale comportamento riguarda tutti i diabetici trattati con insulina, sia magri che grassi, e la buona regola di osservare la nostra pelle è altrettanto importante perché il tessuto epidermico di un diabetico è molto più sensibile e reattivo alle variazioni e accumuli di zuccheri nei microvasi e già dalla lettura dello stato della nostra pelle possiamo avere molte informazioni su come stiamo con la malattia.

Sono certo che pochi diabetici lo sanno: ma oltre a fare una visita dermatologica alla bisogna, a seconda delle condizioni di ciascuno di noi, i protocolli medici in campo diabetologico indicano come lo specialista una volta l’anno dovrebbe ispezionare i punti del corpo impiegati per fare l’iniezione per verificare se regolari o meno, con o senza la presenza di lipodistrofia.

Senza parlare per astratto a me non hanno mai fatto un controllo simile ed io manco l’ho mai chiesto perché quando posso sono un autarchico e preferisco arrangiarmi piuttosto che implorare verifiche date per routine. Ma invece sbaglio è invece doveroso chiedere e fare i predetti controlli.

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