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Pasqua

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Insalata di Asparagi
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Tipo ricetta: Verdure
Tipo cucina: Italiana
Autore:
Tempo preparazione:
Tempo totale:
Porzione: 4
A tutti i lettori del blog: Il Mio Diabete auguri di buona Pasqua e per la festa sono a proporvi una ricetta buona e leggera che senz'altro allieterà la vostra tavola, senza faticare troppo nel prepararla e contribuendo a mantenere un buon equilibrio nutrizionale e glicemico: basta leggere la tabella degli ingredienti ed è già più che sufficiente dire. Ancora auguri!
Ingredienti
  • asparagi mondati g 300
  • zucchine novelle mondate g 150
  • radicchio a rosette mondato g 50
  • crescione mondato g 50
  • limone
  • maggiorana
  • alloro
  • olio extravergine d'oliva
  • sale
Preparazione
  1. Passare le zucchine sulla mandolina per ottenere delle rondelle goffrate. Condire con il succo di mezzo limone, un cucchiaino di olio, foglioline di maggiorana e farle marinare per un'ora. Scottare gli asparagi in acqua bollente salata con un cucchiaino di olio e una foglia di alloro; scolare, poi tagliare a tronchetti obliqui. Unire al radicchietto, al crescione e alle zucchine e condire l'insalata con sale e la marinata delle zucchine.
Dose per persone: 100 grammi Calorie: 75 Grassi: 5 Carboidrati: 2 Fibre: 2 Proteine: 3
Note
Della stessa famiglia dell'aglio e della cipolla, l'asparago condivide con essi anche alcune proprietà positive (grazie all'effetto diuretico è un coadiuvante contro gotta, calcoli renali, reumatismi e idropisia). In particolare esso ha un ruolo attivo nella diminuzione di casi di eczema. La composizione chimica dell'asparago è la seguente:

asparagina, uno degli amminoacidi presente in abbondanza, che serve alla sintesi proteica
ricco di rutina che serve a rinforzare le pareti dei capillari
acido folico, presente in abbondanza
manganese e vitamina A che hanno un effetto benefico sui legamenti, sui reni e la pelle.
fosforo e vitamina B che permettono di contrastare l'astenia
Calcio
magnesio
potassio
sodio in minima quantità
carboidrati: 3,2
proteine: 3,5
grassi: 0,2 (non contiene colesterolo)
acqua: 90%
parte edibile: 52%
calorie: 25 Kcal/100g
Alcuni dei componenti dell'asparago sono metabolizzati ed espulsi tramite l'urina, dandole un tipico e forte odore da alcuni ritenuto sgradevole. Esso in particolare è causato da alcuni prodotti di degradazione contenenti zolfo (in particolare tioli e tioesteri).

L'analisi chimica approfondita ha rivelato che si tratta di derivati dell'acido asparagusico (1,2-ditiolan-carbossilico) e cioè del bis-(metiltio)-metano e degli esteri metilici dell'acido tioacrilico e (3-metiltio)-tioproprionico. Tale odore caratteristico, stando a uno studio inglese, è prodotto solamente dal 40% delle persone e rilevato da una percentuale simile, senza però che ci sia alcuna correlazione tra coloro che producono tale odore e coloro che riescono a rilevarlo. Uno studio più recente invece sostiene che l'odore sia prodotto da tutti ma che sia effettivamente rilevato solo dal 40% delle persone e che questa capacità sia una ipersensibilità olfattiva specifica a questo odore.

asparagi
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