Vivo col Diabete

Dolce diabete

Adv

esami-sangue-provette

E mentre il brodo cola passiamo, almeno astronomicamente parlando, dall’estate all’autunno, ormai ovunque le scuole sono iniziate e finite le serenate al chiaro di luna, tornano a echeggiare le lacrime sul riso, un sorriso sul biso e così che va la vita, con o senza problemi al girovita, e tra il bi e il ba sono qua a procedere di nuovo ad effettuare il naturale decorso delle cose intrecciato di vita lavorativa, familiare e assistenziale, oltre ad avere cura un poco di me.

Aver cura di me, come concreto esempio, si fa mediante l’effettuazione dell’autocontrollo glicemico quotidiano e gli esami specifici di laboratorio nel medio periodo, nel caso del diabete, ad esempio l’ HbA1c e la creatinina, microalbuminuria per capire se il diabete e glicemia sono ben compensati o no, e la funzione renale regge o meno.

E in pratica oggi sono andato  a fare codesti esami, in specie cos’è L’emoglobina glicata (emoglobina glicosilata, emoglobina A1c, HbA1c, A1C, o Hb1c; a volte anche HbA1c)? E’ una forma di emoglobina usata principalmente per identificare la concentrazione plasmatica media del glucosio per un lungo periodo di tempo(2, 3 mesi). La glicosilazione (glicazione) non enzimatica alta dell’emoglobina è associata con le malattie cardiovascolari, le nefropatie, e con la retinopatia del diabete mellito. Pertanto il monitoraggio dell’HbA1c nei diabetici tipo 1 può migliorare il trattamento.

Nel normale arco di vita di 120 giorni dei globuli rossi, le molecole di glucosio reagiscono con l’emoglobina formando emoglobina glicosilata. In noi diabetici, che abbiamo scarso controllo della glicemia, la quantità della emoglobina glicosilata che si forma è molto più elevata che nei soggetti sani o nei soggetti diabetici con un buon controllo glicemico ottenuto dalla terapia. Un aumento di emoglobina glicosilata all’interno dei globuli rossi, pertanto, riflette il livello medio di glucosio al quale l’emazia è stata esposta durante il suo ciclo vitale. Il dosaggio della emoglobina glicosilata fornisce valori indicativi dell’efficacia della terapia monitorando la regolazione a lungo termine del glucosio sierico. Il livello di HbA1c è proporzionale alla concentrazione media del glucosio durante le quattro settimane – tre mesi precedenti. Alcuni ricercatori affermano che la porzione più grande del suo valore sia da attribuire ad un periodo di tempo relativamente più corto, da due a quattro settimane.

Nel 2010 l’American Diabetes Association Standards of Medical Care in Diabetes ha aggiunto l’A1c ? 6.5% come ulteriore criterio per la diagnosi clinica di diabete mellito, tuttavia l’argomento è controverso e questo criterio non è stato adottato universalmente.

Terminata la filippica odierna aspetterò qualche giorno ancora per avere il referto con le risultanze di cui sopra, e intanto la media dei valori glicemici della scorsa settimana si è attestato a 140 mg/dl. Qui ti voglio!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: