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Sto colmo

Stoccolma Mercato CopertoStoccolma sto colmo: si di informazioni ed eventi in salsa diabete, della città, chiamata la Venezia del nord, per via dei tanti canali che contraddistinguono la sua struttura urbana, ho visto ben poco a parte la sera che crea sempre una certa atmosfera ma la visione d’insieme resta monca. Sto colmo per un evento la cui dimensione pensavo in tono minore rispetto al pari evento accaduto la scorsa primavera in Boston (USA) dell’American Diabetes Association.

Beh invece il meeting annuale dell’EASD – Associazione Europea per lo Studio del Diabete ha portato una serie di elementi nuovi e importanti sia per la ricerca che lo sviluppo di nuove attenzioni sulle diverse patologie che stanno al di sotto dell’ombrello Diabete. Avrete letto delle mie quotidiane e molteplici notizie riportate nel blog. Quelle più lette erano date dal report del farmaco che abbatte le morti per evento cardiovascolare nei diabetici, un nuovo microinfusore di design made in Olanda, il glucometro per non vedenti (il primo che io sappia). Tutto molto bello sì, ma non solo.

Intrigante la ricerca sugli GLP-1 agonisti farmaci iniettabili che regolano i livelli di zucchero nel sangue e hanno anche dimostrato di promuovere la perdita di peso, rendendoli una forma interessante nel trattamento per il diabete di tipo 2, che è spesso legato all’obesità. Una lacuna nella conoscenza scientifica su una famiglia di farmaci che vengono utilizzati per trattare il diabete di tipo 2 è stata evidenziata in un nuovo studio.

E mente le zucchine sono piene di gamberetti che dire di una nuova ricerca la quale dimostra che le diete ad alto contenuto proteico migliorano il controllo dello zucchero nel sangue nei pazienti con diabete di tipo 2 senza effetti negativi sulla funzione renale. Ancora i bambini con diabete di tipo 1 che hanno sperimentato ipoglicemia indotta da insulina hanno mostrato un 25 mg / dl aumento del glucosio nel plasma entro 20 minuti dalla ricezione della terapia in polvere intranasale di glucagone.

Ma ci sono altri temi ignorati dagli operatori dell’informazione e anche da me, ma Roberto ha già trattato sull’argomento nel blog. Nelle diverse sessioni scientifiche ci sono stati stage ad hoc sui risvolti psichiatrici nel diabete: il suicidio un fenomeno in crescita tra i giovani diabetici con tipo 1 e negli adulti over 50 con il tipo 2. La depressione un patologia spesso ricorrente anche qui tra gli adolescenti e adulti maturi e infine un disturbo del comportamento alimentare tutto legato al tipo 1: la diabulimia. Avremo modo di riprenderli non appena saranno disponibili i relativi atti, poiché le sessioni erano a porte chiuse.

Per quanto riguarda il lato personale desidero ringraziare i blogger africani per avermi invitato al loro incontro anche qui riporterò nei prossimi giorni cosa ci siamo detti, l’ordine del giorno era eloquente: Africa e terapie avanzate nel D1, perché non ci rimane niente?

Mentre riprendo le dimensioni ambientali e dimensionali di casa ringrazio il chapter dell’ADA di Buffalo per avermi dato l’opportunità di essere partecipe a questa edizione dell’EASD e passo il testimone a Roberto, con grande invidia, per l’ormai prossimo appuntamento con la Conferenza del prof. Ricordi dedicata alle nuove frontiere della ricerca per la cura del diabete. Che invidia!