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Ricordi

Ricordi

Bilancio del fine settimana. Una pizza. Quattro primi piatti a base di pasta o riso e cereali integrali, frullato di frutta. Secondi piatti a base di formaggio (fontina) oppure soia e altri legumi, uno di pesce, un petto di tacchino, una porzione di pane, sempre verdura e poi un frutto. Lungo il mescolare di questo andare di giorno in giorno e settimana in settimana la vita nostrana si fa misticanza mai senza edulcorare o esagerare quel che ci è dato auspicare.

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Sempre lì, Immagini sfocate del tuo passato provocano sempre le stesse emozioni. Fanno un giro strano. Ti attraversano la pelle, le ossa, scorrono nelle vene e si ripongono nel tuo cuore. Puoi solo custodirle lì. Forse puoi fingere che non siano mai esistite, ma basta un sapore, una parola, una fotografia che si ricollocano sempre lì. Da lì si diffondono nei tuoi occhi con ricordi e dettagli che sfocati non lo sono più. Non scappi dal passato, è una parte di te. Per cui scegli di non scappare, di non fingere, di affrontare e andare avanti, a ritmi diversi e alterni, ma vai avanti.

La vita ricomincia da lì, non solo per te ma anche per chi come te ha un sogno e idee grandi di amore come le tue e magari più delle tue. E allora diventi forte e ci credi e senti che questo mondo è ancora tuo. In questo mondo senti tutto un senso alla tua vita. Quindi doni anima ai tuoi pensieri e cuore alle tue azioni. Fai sì che i tuoi sogni abbiano risposte tangibili con la realtà. Senti che il tuo vero sogno non muore mai. Il tuo sogno è un cammino semplice e costante. Un passo dietro l’altro in un percorso accidentato. Non puoi nasconderti dietro ai dubbi e alle convinzioni di non essere all’altezza.

Il senso della tua vita è viverla con i valori ottenuti dall’esperienza, con i valori ottenuti dall’insegnamento di chi senza maschere ti apriva il cuore. Di chi ha saputo regalarti sostanza, equilibrio, umiltà, altruismo, per vivere un domani migliore. Un domani senza presunzione, ma pieno di saggezza e volontà di trovarti nuovi spazi, nuove dimensioni per dare valore a ciò che hai realizzato con la speranza nel tuo cuore. Quel cuore che sempre batte e riapre un sipario nella pace della tua coscienza dove senti solo in sottofondo una bellissima musica fatta di fiducia speranza e immenso amore… Sempre lì.

Scegli pagina. Sciogli la pagina fusa di tabelle, colonne, righe e celle con dentro incastonate due, tre cifre, precedute da una data e un’ora. Un segno tangibile che evapora come l’olio da fruttar, ma ne resta impermeata l’aria a ricordare come tutto quel che avviene rimane un ricordo per i vivi nel domani a venire. Non ruggisco degli anni digeriti e refluiti giù per il cavo esofagale a fatica. Non ne vogliono sapere, cercano di risalire. Chissà perché?

La risposta allora qual’è? Semplice: uscire dal tempio H e prendere un cammino nuovo ove il tempo è tuo e ti ricondurrà dove non c’è attesa, non c’è bianco o nero ma semplicemente tu. Con o senza niente, con o senza diabete, tu e la tua vita.

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