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#ATTD2016 Dulcis in fundo – Glicemia indolore quando?

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Glucosense

Lo scorso 15 luglio questo blog fu l’unico a riportare la notizia di Glucosense con un post a mia firma, eccovi un estratto dell’intero articolo. Un nuovo sensore laser che monitora i livelli di glucosio nel sangue, senza penetrare la pelle potrebbe trasformare la vita di milioni di persone che vivono con il diabete.

Attualmente, molte persone con diabete hanno bisogno di misurare i livelli di glucosio nel sangue pungendo le dita, comprimendo gocce di sangue sul strisce reattive, e ottenere l’elaborazione dei risultati con glucometri portatili. Il processo può essere scomodo, disordinato e spesso deve essere ripetuto più volte al giorno.

La nuova tecnologia, sviluppata dal professor Gin Jose e un team presso l’Università di Leeds, utilizza un piccolo dispositivo con un laser a bassa potenza per misurare i livelli di glucosio nel sangue, senza penetrare la pelle. Si potrebbe dare alla gente una più semplice, alternativa indolore al posto della puntura sulle dita.

Bene oggi all’ATTD 2016 in Milano ne hanno parlato gli autori e progettisti di questo processo rivoluzionario nel controllo del diabete, ovvero T.Kakkar, B. Richards, R. Ajjan, S. Saha 2 P. Grant, G. Jose from Institute for Materials Research, School of Chemical and Process Engineering- University of Leeds, Leeds, United Kingdom.

Che hanno detto?

Nuovi progressi con l’auto-monitoraggio della glicemia (SMBG) ha portato a notevoli spostamenti verso la cura personalizzata nel monitoraggio del glucosio nei pazienti con diabete. requisito fondamentale per i glucometri SMBG è che uno dei due dispositivi sia minimamente invasivo o non invasivo. Gli autori sopra citati hanno sviluppato uno strumento che rappresenta lo stato dell’arte in fatto di non invasività mediante il semplice tocco delle dita (GlucoSense) che rileva il glucosio nel sangue capillare da sensore fotonico di vetro. Il vetro fotonico dispone di un rapporto segnale-rumore così da ottenere un risultato migliore.

Metodo
Il sensore quando eccitato con diodo laser pulsato emette fluorescenza intrinseca nel vicino infrarosso (NIR) con elevato coefficiente di assorbimento del glucosio e di altre molecole presenti nel sangue come lattati, urea. La concentrazione di alterazione del glucosio nel sangue sposta la durata del decadimento della fluorescenza del vetro fotonico. Ogni misurazione è stata eseguita ponendo dito sulla parte superiore del sensore in vetro fotonico e il segnale di durata del decadimento viene raccolto con fotorivelatore. Un “proof of concept” studio clinico pilota è stato condotto coinvolgendo 12 candidati con diabete di tipo 1, i quali hanno partecipato a 2 sessioni della durata di 8 ore.

Risultati
Il valore del glucosio misurato dal GlucoSense è stato confrontato con i corrispondenti valori glicemici ottenuti da glucometro SMBG tradizionale così come da monitoraggio continuo del glucosio (CGM) utilizzando la griglia di errore Clarke(CEG) per l’analisi. al confronto nella CEG di GlucoSense con SMBG e CGM mostra accettabilità clinica di 96,5 e 92,3%, rispettivamente.

Conclusione
I risultati clinici indicano come la tecnica ottica è promettente per misurazioni del glucosio non invasive. La rossima fase di sviluppo è attualmente in corso per realizzare una piattaforma miniaturizzata e più stabile di GlucoSense.

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