Diritti e rovesci

Che sarà di noi?

Kontaktoption BriefLa rete non ha confini territoriali e politici, e questo vale pure per il nostro blog: basta leggere la storia degli autori e i temi trattati per ricavarne conferma. Tuttavia la terapia e la continuità assistenziale nei riguardi del diabetico viene fatta laddove abita o risiede, e farsi carico degli aspetti relativi alla qualità ed efficacia, aderenza alla cura non è cosa astratta ma concreta. Ecco perché ho deciso di lanciare una petizione diretta alla Regione Emilia-Romagna, ma la cosa investe un po’ tutto il territorio nazionale. La riorganizzazione della rete sanitaria diabetologica interessa non solo i medici, i posti in organico e i ruoli di responsabilità dirigenziale da cancellare, riguarda in primo luogo i malati di diabete, l’esigenza di avere dei referenti in grado di gestire le condizioni e la sistematicità della patologia. Il Mio Diabete, come potrete leggere dal testo della petizione, pone delle domande e dei bisogni pratici necessari per migliorare il servizio e ridurre la spesa al tempo stesso, ma per riuscirci occorre avere tutte le informazioni necessarie e gli strumenti di lavoro  idonei allo scopo.

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Oggi viene avviata la raccolta di firme e adesioni alla petizione tesa a chiedere il completamento dei percorsi di cura del diabete in Emilia-Romagna, in particolare per gli adulti e anziani con diabete tipo 1 e gli insulinodipendenti in iniezione o microinfusore. Vi chiediamo di aderire.

Per quanti volessero sostenerci manualmente fuori da internet, è possibile visualizzare e stampare il formato della petizione in pdf.

Testo Petizione

Al Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna

p.c.: Al Presidente della Giunta della Regione Emilia-Romagna

Quali percorsi assistenziali per i diabetici adulti con forme complesse della patologia e insulinodipendenti?

Nel 2013 venne varato il Piano nazionale per la Malattia diabetica

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO ACCORDO 6 dicembre 2012 Accordo, ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante: «Piano per la malattia diabetica». (Rep. Atti n. 233/CSR). (13A00917) (GU Serie Generale n.32 del 7-2-2013 – Suppl. Ordinario n. 9)

Il Piano nazionale diabete e i percorsi di cura in Emilia-Romagna sono stabiliti per quanto riguarda la gestione integrata della malattia nei bambine/i e adolescenti, nel diabetico tipo 1 e tipo 2 adulto, nel diabete gestazionale, nelle complicanze croniche del diabete come il piede diabetico, e nella gestione dei dispositivi medici.
Per quanto riguarda il diabete di tipo 2 che rappresenta il 95% dei diabetici nel territorio, coloro in terapia con pastiglie e dieta sono seguiti direttamente dai medici di base e inviati ai centri specialistici alla diagnosi e in particolari momenti della loro malattia secondo un percorso definito per concordare il piano di cura.

I firmatari della petizione pongono l’attenzione circa i malati adulti con diabete di tipo 1 in multi iniettiva o con microinfusore e i tipo 2 che fanno insulina multipla, nonché il diabete gestazionale. I centri di cura del diabete nel capoluogo regionale e nelle principale città della Regione sono in fase di dismissione a seguito dell’andata in quiescenza del personale medico e senza alcuna sostituzione.

• Si chiede di sapere, avere chiari e certi i percorsi di cura per i predetti diabetici di tipo 1, soprattutto per coloro che utilizzano tecnologie avanzate per la gestione della terapia e del compenso (microinfusori e sensori per il monitoraggio continuo del glucosio nel sangue), per i diabetici tipo 2 insulino-trattati, per coloro che presentano multiple complicanze derivate dal diabete (retinopatia, nefropatia, patologie cardiovascolari e piede diabetico), che vengono sottoposti a trapianto d’organo e per il diabete gestazionale o in gravidanza
• Si chiede venga garantita una cabina di regia per le condizioni di criticità, con particolare attenzione nella fase di transizione dalla pediatria agli adulti, ai processi di abbandono dei controlli e terapia con insulina.
• Si evidenzia la necessità di attuare processi di telemedicina nei percorsi di cura per il diabete.
• Si evidenzia la necessità di garantire una adeguata formazione sanitaria e gestionale della malattia sia nella fase di esordio che lungo il progredire della malattia nei riguardi dei diabetici sia di tipo 1 che di tipo 2 complicati e in terapia con multiple iniezioni di insulina.
• Si chiede, per quanto riguarda microinfusore e controllo continuo del glucosio nel sangue, vengano predisposti adeguati ed efficienti supporti sia nella fase di avvio della terapia che nel supporto e assistenza alla medesima. Verificando preliminarmente e in corso d’opera, l’appropriatezza del trattamento, la sua tollerabilità e, se del caso, la continuità o meno nell’impiego di codeste strumentazioni che sono e restano dispositivi medici di alto livello, per i quali il personale medico deve rilasciare chiare indicazioni circa il loro utilizzo e seguire la persona nel suo percorso di gestione della terapia e ottimizzazione del compenso.
• Si manifesta l’urgenza di realizzare Il Registro Diabete sia del bambino che dell’adulto, mancante nella Regione e in quasi tutta Italia, poiché rappresenta uno strumento per il monitoraggio epidemiologico del diabete mellito e delle sue complicanze. Il Registro è un importante strumento per la ricerca epidemiologica, l’analisi dell’incidenza e della prevalenza del diabete e delle sue complicanze croniche, i costi diretti e indiretti, l’analisi del diabete in gravidanza, la presenza di altri fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.

Che sarà dell'assistenza ai malati di diabete?

La petizione è chiusa.

Data di scadenza: Mar 28, 2016

Firme raccolte: 24

Obiettivo per le sottoscrizioni: 100

24 signatures

Obiettivo per le sottoscrizioni: 100

Una volta che avete compilato tutti i campi del modulo: Nome, Cognome, email e conferma mail, poi firma petizione, riceverete un messaggio di posta elettronica sulla vostra indirizzo indicato da ilmiodiabete@gmail.com all’interno del quale troverete un link su cliccare o fare tap  per convalidare l’adesione alla petizione, senza questo ultimo passaggio non risulterete tra i firmatari

Obiettivo petizione 100 adesioni (minimo poiché per esperienza sono consapevole di non potermi aspettare di più dalla “categoria”). La petizione termina la raccolta adesioni il 15 aprile 2016.

AVVISO: questa petizione è gestita completamente dal blog e la vostra email serve SOLO per la firma della stessa e non avrete mai più altre scocciature come avviene con altre piattaforme di raccolta.

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1 risposta »

  1. Nooo!!! Non ci lasciare! Abbi un po’ di pazienza e le adesioni alla petizione arriverannno. Leggerre ogni giorno sul tuo blog le novita’ della ricerca nel mondo e tutto il resto, fa bene. Tu non ti curare troppo della partecipazione della gente, credi che chi ti legge, impara. E’ come una goccia che scava la roccia. Ti faccio tanti auguri per la tua vita perche’ ti sento un po’ giu’. Sappi che meriti stima per lo spirito d’iniziativa che hai dimostrato, hai fatto del bene a molti. Siamo con te. Ciao Nunzia