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Ti prendo e porto via con me

Fabio e Mister DIl diabete giovanile (a me piace più questo arcaico termine che non tipo 1 che sa tanto di fredda e neutra espressione numerica) è una opinione o una malattia. La domanda non è folle o stupida poiché a leggere quanto sciorinano esperti e inesperti in giro nella rete o sui media tradizionali a volte c’è chi mette in dubbio che il diabete sia una malattia, ma bensì trattasi di una condizione, uno stato d’animo. Oggi prevale la tendenza a fare, dire un po’ quel che ci pare, sparando a vanvera cose inverosimili prese per buone come no. E allora? E allora c’è per la prima volta nel catalogo bibliografico italiano una mamma: Graziana Valentini, una mamma come tante altre, che pubblica un libro in cui racconta l’esordio del diabete in suo figlio Fabio e i primi anni di vita con la malattia.

Il libro di Graziana Valentini, Fabio e Mister D, Giacovelli Editore, € 10, pag. 47 è gioco forza un volumetto a breve foliazione proprio come i pochi anni di cronologia diabetica vissuta dal figliolo, ma basta leggerlo tutto d’un fiato per capire cosa vuol dire e cosa c’è da fare, sia nella pratica che nelle emozioni, con il diabete nell’infanzia. Lo capisci al volo: nella concitazione dei momenti trascorsi al policlinico di Bari, tra una ipoglicemia e l’altra, lo scoprire una rara malformazione cardiaca aggiunta al diabete. La voglia di speranza: con il ricovero all’Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova per cercare una cura della malattia e ancora a Bologna per incontrare il professore Camillo Ricordi, uno dei massimi esperti mondiali nella ricerca sul diabete giovanile.

Poi la vita prosegue, le sfide continuano, per fortuna. e Fabio va a scuola, cresce, tra un controllo e l’altro, tra una glicemia, la dose d’insulina e un occhio all’alimentazione, all’attività fisica. Pagine di vita che si girano in un libro, questo di Graziana, che è solo l’inizio. Credo seguiranno altre ristampe aggiornate perché è giusto sia così. E poi non voglio rovinare la sorpresa al lettore, ma c’è un passo nel racconto di mamma Graziana che simpaticamente mostra tutto l’amore e grinta verso i figli e la vita.

Lui è il mio bambino diabetico; io, lui e il diabete cerchiamo di vivere tranquillamente, cerchiamo di fare tutto insieme, con alcune privazioni e piccoli divieti. Perché abbiamo capito che il diabete ti cambia la vita, ma con attenzione si continua a vivere.