Vivo col Diabete

Joara o mia cara

LifetimeStock-90033-SUna volta ad agosto non succedeva mai niente che potesse attirare la comune attenzione: i giornali e telegiornali, la programmazione televisiva e radiofonica marciava a passo ridotto, le città erano deserte, le spiagge erano affollate, i negozi, le fabbriche e uffici chiusi e potrei dilungarmi con l’elencazione ma preferisco fermarmi perché il pomeriggio è troppo azzurro e non c’è manco un prete per chiacchierare.

E allora? Non prendo il treno e non vengo da te: sai il perché? Ho da fare, non è la casa da badare per scongiurare furti di rame attacchi dell’ISIS, anziani morenti e altri problematiche appartenenti al recinto della vita che, nonostante Higuain, fatica e sfatica. No ad agosto il calendario tosto mette al centro appuntamenti che non posso rinviare.

La prima tappa del Giro del Diabetico l’avrò tra sette giorni con gli esami di laboratorio comprendenti: HbA1C, microalbuminuria, colesterolo, trastullasi e qualcosa altro di cui ora non ricordo la denominazione d’origine controllata. Tutta sta roba e propedeutica alla seconda tappa della vuelta con l’azucar que me toca far: ostregheta!

La data: 30 agosto. L’appuntamento: visita di controllo del diabete.

Quindi dopo l’evento Ciao Sergio per parità di genere farò anche Ciao Joara: si tratta di una diabetologa brasiliana per l’estate che fa servizio solo in agosto perché gli altri stanno tutti da tutt’altra parte. Siccome avrò molto tempo da aspettare prima dei fatidici cinque minuti sto già sto organizzandomi il sit-in con tanto di gamella se si fa brutta, se si fa bella.

Per quanto riguarda le aspettative? Quelle temporali sono le uniche certe al momento, mentre circa la malattia posso naturalmente fare solo delle ipotesi, in particolare sulla glicosilata. La predizione è volta alla stabilità se non una leggera riduzione dell’HbA1c sulla base dei dati conservati e scaricati dal diario glicemico e del sensore Enlite.

Oggi grazie al nuovo laboratorio centralizzato automatizzato per le analisi presso l’Ospedale Maggiore di Bologna praticamente una volta effettuato il prelievo del sangue in appena tre ore conosco già i risultati. Tutto questo è possibile poiché ho optato per la trattazione di tutta la documentazione, sia prescrittiva che di refertazione, via fascicolo sanitario elettronico (la diabetologia del Policlinico Sant’Orsola è l’unica tagliata fuori da tale processo, uno degli ultimi angoli dell’antiquariato sanitario), d’altronde se è vero che l’informazione è potere qui siam messi maluccio forte).

E mentre agosto non ti lascia mai a piedi: il frigo è pieno, ogni universo è virtuale (realizzato da esseri senzienti che evolvendosi hanno scoperto l’intera struttura dell’universo), l’universo pertanto contiene tanti universi sempre virtuali, essi possono essere strutturati da matematiche diverse ma isolate tra loro, più universi si creano e più lo spazio aumenta e il tempo rallenta in quanto è parte dell’universo in cui è contenuto. È probabile che gli universi siano collegati tra loro solo mi tocca aspettare Joara e il freak (sic).