Vivo col Diabete

Kompagni Kamerati Kittadini tutto ok!

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Poi ci sono le condizioni dei medici. I vecchi non vengono rimpiazzati, e i pochi giovani medici che ne sanno di più dei vecchi sulle tecnologie terapeutiche (vedi microinfusore, pancreas artificiale ecc), stanno per essere messi in strada, oltretutto sottopagati e col doppio di orari sulle spalle (vedi Sant’Orsola).

Basta ingiustizie!

Invece di dare più quattrini ai direttori di Unità Operativa Semplice, diamoli ai medici che si fanno il mazzo per assistere migliaia di persone ogni giorno e che si beccano tutti gli accidenti vari. Diamoli ai giovani, prendiamo forze nuove altrimenti nel giro di cinque anni il diabete lo finisce per seguire il Mago Otelma

Una ultima cosa: l’assessore regionale alla sanità Sergio Venturi fino a pochi mesi fa era direttore generale del Policlinico Sant’Orsola e proprio per questo conosce bene tale complesso ospedaliero. Bene l’invito che gli faccio è, oltre a stabilizzare i giovani medici precari di diabetologia, togliere SUBITO i posti letto del predetto reparto. SUBITO perché il diabete non deve essere una malattia da ospedalizzazione e semmai il problema sta nel formare i reparti di medicina interna su come gestire il paziente diabetico ricoverato.

Meno unità operative complesse più unità operative semplici perché la differenza cura nella cura del diabete non la deve fare lo spessore del portafoglio, sia per il medico che per il paziente.

Questo è un messaggio subliminale, se poi volete nome e cognomi chiedetelo a chi comanda.

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