Terapie

Screening: un riepilogo

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Tutti i pazienti con diabete mellito di tipo 1 devono essere sottoposti a screening per le complicanze diabetiche a partire da 5 anni dopo la diagnosi. Per i pazienti con diabete mellito di tipo 2, lo screening ha inizio al momento della diagnosi. Lo screening per le complicanze tipiche comprende:

Esame del piede

Esame del fondo dell’occhio

Analisi delle urine per la proteinuria e microalbuminuria

Misurazione della creatinina sierica e del profilo lipidico

I pazienti devono essere esaminati annualmente per perdita di sensibilità tattile, vibratoria, dolorifica, termica a livello dei piedi, caratteristica della neuropatia periferica. La sensibilità pressoria viene indagata ottimamente con un estesiometro a monofilamento (v. Screening del piede diabetico.). L’intero piede, e specialmente la cute sotto le epifisi metatarsali, deve essere esaminato per fissurazioni della cute e segni di ischemia come ulcerazioni, gangrena, infezioni micotiche ungueali, polsi iposfigmici e perdita di peli.

L’esame del fondo dell’occhio deve essere eseguito da un oftalmologo; l’intervallo di screening è dibattuto e varia da annuale per pazienti con retinopatia già diagnosticata ad ogni 3 anni per quelli senza retinopatia in almeno un precedente esame.

L’analisi annuale di un campione estemporaneo o delle 24 h di urina è indicato per l’individuazione di proteinuria o microalbuminuria e della creatinina sierica per valutare la funzione renale.

Molti medici ritengono che un ECG basale sia importante dato il rischio di cardiopatie. L’assetto lipidico deve essere controllato almeno una volta all’anno e anche più spesso, quando sono presenti alterazioni. La PA deve essere misurata ad ogni esame.

Informazione sulle cause del diabete mellito, sulla dieta, sull’esercizio fisico, sui farmaci, sull’auto-monitoraggio con il test della glicemia dal dito, sulla sintomatologia dell’ipoglicemia, dell’iperglicemia e sulle complicanze del diabete sono fondamentali per ottimizzare la cura. Alla maggior parte dei pazienti con diabete mellito di tipo 1 si può inoltre insegnare come aggiustare le proprie dosi di insulina. L’istruzione deve essere rinnovata ad ogni controllo medico e in caso di ospedalizzazione. I normali programmi educativi sul diabete, generalmente tenuti da infermiere e nutrizionisti specializzati in diabetologia, spesso sono molto efficaci.



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