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I ricercatori trovano il biomarcatore che potrebbe aiutare a prevedere l’insorgenza di diabete di tipo 1

Un passo significativo è stato fatto dal Diabetes Consortium 3U, della Dublin City University, Maynooth University e il Royal College of Surgeons in Irlanda (RCSI), che ha il potenziale per contribuire alla identificazione dei marcatori biologici in grado di predire lo sviluppo del diabete tipo 1, una malattia cronica autoimmune.

I risultati, che sono stati pubblicati nel  giornale online Diabetes UK  Diabetic Medicine, hanno evidenziato la presenza di una sostanza chiamata 12-HETE nei campioni di sangue forniti dalla nuova diagnosi di diabete tipo 1 in pazienti affetti da tale patologia. Questa sostanza non è stato trovato in campioni di pazienti in cui era già stata stabilita la malattia.
I livelli elevati di 12-HETE, identificati in insorgenza precoce nei pazienti con diabete di tipo 1 indica il potenziale di questa sostanza, in collaborazione con altri fattori, ad agire come biomarker per l’insorgenza della malattia autoimmune.
I ricercatori della 3U rivolgono ora la loro attenzione all’analisi di campioni retrospettivi di pazienti che successivamente hanno sviluppato il diabete di tipo 1.
Se 12-HETE è trovato in campioni da parte di persone con precedente insorgenza di diabete, i ricercatori sono fiduciosi che in ultima analisi può essere utilizzata, in combinazione con altri biomarcatori, per sviluppare un test di screening per il diabete di tipo 1 tra la popolazione generale.
Il diabete di tipo 1 è causato dal sistema immunitario del corpo che distrugge le cellule che producono  l’insulina nel pancreas. La malattia di solito si verifica durante l’infanzia o la prima età adulta. E’ in grado di svilupparsi in modo estremamente rapido e richiede l’autogestione per tutta la vita tramite il monitoraggio del glucosio, iniezioni di insulina, l’assunzione di cibo tramite il calcolo della dieta e carboidrati ed esercizio fisico.
La diagnosi precoce della condizione è fondamentale per assicurare che la chetoacidosi diabetica (DKA) non si sviluppi.