Vivo col Diabete

Ciak, azione!

Ognuno è destinato a fare la sua stagione. Anche oggi giorno d’inizio estate (così diciamo per abitudine dato che siamo sempre in estate pure d’inverno, da qui a Villa Literno). E mentre aggiustiamo il congegno per prendere la giusta inquadratura e immortalarla nel museo delle immagine dimenticate e scomparse facciamo della nostra ignoranza un pediluvio per rinfrescare le estremità senza affondare del tutto nell’acqua: non si sa mai. Tra vaticini vaccini e sedicenti sciamani da un incerto domani. I saggi del facile distruggere per poi dopo accorgersi che forse il tempo per costruire, ricostruire non c’è più.

Vedo che si può fare…

A metà del guano, pardon, del guado faccio il punto sulle cose da fare tra qualche mese, con sano realismo, per fare dei dieci anni di questo insieme di byte un momento per affrontare argomenti lasciati in ammollo da noi diabetici come da chi ha in carico la nostra assistenza e cura: l’educazione terapeutica, la ricerca per la cura del diabete tipo 1.

Dovete però sapere una cosa di me prima: non ho mai amato le celebrazioni, a cominciare dal mio compleanno. Per Il Mio Diabete faccio una eccezione per due solide ragioni: è il primo progetto che dura cosi tanto, solitamente con le precedenti esperienze ho finito prima, molto prima, poi tale anniversario è un pretesto per trattare da “paziente” argomenti abitualmente posti sul proscenio da medici, aziende del settore e genitori di diabetici.

L’anno scorso ero partito con un calendario preciso di iniziative che poi è andato a naufragare causa la mancanza di interesse dei vari rappresentanti delle categorie diabetiche. Si doveva tenere un incontro sull’educazione terapeutica nel diabete a Genova, poi a Roma un evento per presentare i risultati dell’indagine condotta dal blog sul rapporto dei diabetici con la malattia e per finire una “festa finale”.

Di tutto ciò nel prossimo autunno si farà un evento esclusivo con Diabetes Research Institute dell’Ospedale San Raffaele di Milano a Bologna (per la prima) centrato sui diversi aspetti che riguardano la cura del diabete tipo 1, nei bambini come negli adulti: la ricerca scientifica e clinica, la cura, l’educazione, le problematiche varie con un rapporto diretto e relazionale con i diabetici e non. Poi dopo l’incontro la festa finale con chi vuole partecipare. Nelle prossime settimane fisseremo e comunicheremo la data.

Infine per quanto riguarda la pubblicizzazione dei risultati del questionario sul rapporto del diabetico con la malattia e chi la cura, svolgeremo quanto prima una conferenza stampa per rendere noti i dati emersi (molto interessanti).

Finite queste iniziative il personale contributo dal vivo, come ho già dichiarato in altri articoli, cessa di esistere per limitarsi alla solo presenza nel blog Il Mio Diabete.

Buona estate!