Vivo col Diabete

Ciro una volta

C’era una voglia e adesso non c’è più: quella di impegnarsi per un obiettivo, un qualcosa da raggiungere nella vita per migliorarsi e migliorare gli altri, anche quanto ci circonda. Forse le vogli cambiano oppure semplicemente svaniscono grazie al venire meno delle aspettative rimaste schiacciate tra illusioni e delusioni.

Le favole, semplici lezioni di morale comune, quelle sono svanite da un po’, tra la merceologia del moderno, innovativo che poi così nuovo non mi sembra.

La neuropatia autonomica pone dei problemi fisiologici non più rinviabili, tra qui

alterazioni cardiovascolari

ipotensione ortostatica, quindi un calo pressorio passando dal clinostatismo all’ortostatismo

tachicardia a riposo

allungamento del tratto QT all’ECG che predispone all’insorgenza di aritmie o alla morte improvvisa

alterazioni gastrointestinali

ritardato svuotamento dello stomaco

difficoltà a defecare

gastroparesi

alterazioni urologiche/genitali

disfunzioni vescicali, difficoltà a orinare

vescica neurogena

Oltre ad essere questioni molto critiche per l’organismo sono, senza tante finezze letterarie, una gran bella rottura di coglioni. Ma state sereni: non sono per tutti ma per pochi eletti diabetici tipo 1 e comunque ai giovani adulti non interessano.

Ma occorre avere consapevolezza in quanto, tranne il solito mantra del buon compenso glicemico, rimedi terapeutici non esistono.

E così, indipendentemente da come andranno le cose da qui al prossimo novembre 2017, per l’iniziativa finale in occasione dei 10 anni del blog, dopo comincerò col prendermi un periodo sabbatico da buona parte degli impegni presi con la realtà diabetica, tranne che per la gestione del blog medesimo.