Diritti e rovesci

Copertura sanitaria: consigli ai vacanzieri

Informarsi sulle #cure. Copertura sanitaria: consigli ai vacanzieri – non esiste per i cittadini iscritti al servizio sanitario nazionale un diritto incondizionato’ alla copertura fuori dall’Italia. Quindi, se state partendo per l’estero è bene che siate a conoscenza del tipo di rapporto in vigore con lo Stato di destinazione, onde evitare brutte sorprese. Soprattutto è buona prassi sapere se siano necessarie profilassi o vaccinazioni contro malattie diffuse. «E’ importante ricordarsi di portare con sé una scorta sufficiente dei farmaci usati abitualmente, poiché può essere difficile o impossibile reperirli all’estero (farmaci per il cuore, per la pressione arteriosa e il diabete, ad esempio, ma anche anticoncezionali, liquidi per le lenti a contatto)». Per quanto riguarda i soggiorni in ambito UE, spazio economico europeo (Islanda, Norvegia, Liechtenstein) o Svizzera occorre essere in possesso della TEAM (Tessera europea di assicurazione malattia), che costituisce il retro della tessera sanitaria magnetica inviata dall’agenzia delle Entrate a tutti i cittadini aventi diritto all’assistenza sanitaria. Chi non l’avesse ricevuta può richiederla agli sportelli dell’Azienda USL ma occorrono 20-30 giorni per averla. Nella località estera in cui ci si trova, esibendo la Team, è possibile rivolgersi alle strutture sanitarie e ai prestatori di cure ottenendo le stesse condizioni dei residenti. Nel caso sia previsto il pagamento del ticket (ad esempio per ricoveri ospedalieri) il paziente dovrà farsene carico. Con alcuni Paesi extraeuropei sono invece in vigore accordi di sicurezza sociale in cui la copertura si limita alle cure urgenti, dietro presentazione di un attestato di copertura sanitaria. Per ottenerlo occorre consegnare agli sportelli dell’Azienda USL un’autocertificazione. Infine nei Paesi extra UE o non convenzionati con l’Italia, i cittadini sono tenuti a pagare in proprio le spese mediche (spesso notevolmente elevate) per far fronte a qualsiasi problema di salute. E assolutamente consigliata la stipula di una polizza assicurativa privata.