Dai media e web

Sbatti il nostro in prima pagina

Ieri stimolato dalla giornalista e T1D Francesca Ulivi che sul gruppo Portale Diabete in Facebook aveva avvertito con un post sul lancio imminente di una notizia dalla ricerca circa la “guarigione dal diabete tipo 1 (nei topi). E così è stato. Bene a tale proposito nella serata il blog è stato il primo, in ordine di tempo, a lanciare il report della ricerca condotta tra Boston e Milano dal prof. Fiorina. Il titolo dell’articolo doveva essere in originale: Gli scienziati invertono il diabete tipo 1 nei topi usando cellule staminali del sangue modificate.

DAMMI RETTA ADOTTA UNA PROVETTA: SOSTIENI LA RICERCA PER LA CURA DEL DIABETE TIPO 1

Poi? Poi mi sono detto: faccio un esperimento e cambio il titolo con – Il nodo delle scelte e il coraggio di prenderle.

Ed ho colto nel segno: l’articolo è stato visualizzato molto meno che se avessi messo l’originale, ma soprattutto non ci sono stati commenti del piffero, complottistici e altro. Siccome a fare informazione e approfondimento responsabile in Italia non “paga”, sia sotto il profilo materiale che morale, almeno si evita di finire sotto il tiro incrociato di frustrati, provocatori o altro. E ancora di più quando non si va oltre la lettura degli 80 caratteri per la maggior parte delle persone.

Pertanto da ieri la titolazione degli articoli verrà curata parecchio e se invece del titolo: nuovo sensore fa tutto lui, troverete – il tempo delle castagne sta per finire, così non potrete far altro che leggervi l’intero articolo…



Categorie:Dai media e web

Con tag:,