Complicanze varie/eventuali

Pesi sulle spalle

Essere resilienti nonostante l’immersione in circostanze avverse, riuscendo, nonostante tutto e talvolta contro ogni previsione, a fronteggiare efficacemente le contrarietà, a dare nuovo slancio alla propria esistenza e perfino a raggiungere mete importanti.

Oggi apro la settimana riportando l’esito conclusivo di quella precedente: venerdì scorso ho fatto la visita medica di controllo per l’artrite reumatoide, seconda patologia autoimmune che mi accompagna dal 2001. La condizione generata da tale malattia si sta con l’andare del tempo deteriorando: oltre a dolori articolari alle articolazioni costanti nei giorni si sono aggiunte nel corso degli ultimi anni flogosi e dolenze nella parte alta del corpo. Inoltre qualche giorno fa si sono presentati tre episodi consecutivi di perdita di sensibilità neuromuscolare alla gamba destra e nel diaframma. Il mio autocontrollo ha impedito una possibile caduta a terra, cosa capitata in modo rovinoso nel 2005 con fratture al polso sinistro, omero destro e massiccio facciale.



Il mio sistema immunitario è molto aggressivo, ancora una volta ho avuto conferma dalla lettura degli esiti della formula leucocitaria fatta per il reumatologo, e tale situazione finisce per avere ricadute strutturali sull’intero organismo, un tale matassa di sintomi e condizioni che rende difficile capire se determinate manifestazioni sintomatiche sono derivate da complicanze del diabete e dell’artrite reumatoide. Se è vero che il diabete va bene e sta in buon compenso, è altresì verso che la patologia la tengo da 55 anni con un altrettanto conseguente logoramento del sistema nervoso, quindi tale lato va tenuto in considerazione. Come del resto l’artrite reumatoide alla malattia molto invalidante e aggressiva,

In tale contesto l’irrazionale particolareggia con rara maestria l’inesausto epilogo della rappresentazione della realtà. Non sono più giovane e inesperto per parlare d’altro che di me stesso, cioè del profondo alla ricerca del profondo, poiché l’infallibilità non appartiene alle leggi naturali men che meno a quelle umane.

Occorre tenere presente tali considerazioni poiché la faccenda si va sempre più complicando e la semplificazione, in ogni ambito della vita umana, è quanto mai aleatoria: evocata, desiderata ma resta sempre dubbia.