Tecno

Schermo flessibile sulla pelle per la visualizzazione di informazioni sulla salute in tempo reale

Gli scienziati dell’Università di Tokyo hanno sviluppato un display elastico che può essere apposto sulla pelle per visualizzare la forma d’onda di un elettrocardiogramma o altri parametri di salute rilevati da un sensore epidermico. Se combinato con un modulo di comunicazione, il sistema può trasmettere i dati a uno smartphone e al cloud, consentendo ai medici di monitorare i pazienti da remoto.

I sensori indossabili che possono registrare una varietà di parametri vitali dei pazienti e quindi trasmettere questi dati al cloud, stanno diventando sempre più comuni. Mentre è importante che i dati sanitari siano trasmessi ai medici, è anche basilare dare potere ai pazienti di monitorare le proprie condizioni, poiché ciò può ridurre il carico sui sistemi sanitari e aiutarli a sentirsi in controllo.

Il nuovo dispositivo mira a soddisfare entrambe queste esigenze visualizzando i dati visivamente, direttamente sulla pelle e trasmettendo i dati ai medici. L’idea è che questo display può aiutare le persone anziane o infermi ad accedere e interpretare le informazioni registrate dal dispositivo, poiché a volte possono faticare a utilizzare dispositivi esistenti come gli smartphone.

Il display è costituito da una serie di micro LED e cavi elettrici deformabili. I componenti sono montati all’interno di un foglio di gomma flessibile che può essere fissato alla pelle. Il dispositivo incorpora anche un sensore versatile per la pelle in grado di misurare la temperatura e la pressione, oltre a valutare le proprietà elettriche del tessuto muscolare. In questo recente studio, gli scienziati hanno dimostrato che il sensore potrebbe anche registrare un elettrocardiogramma.

Il team di ricerca spera di portare il dispositivo sul mercato entro i prossimi tre anni. “L’attuale società che invecchia richiede sensori indossabili user-friendly per monitorare i parametri vitali dei pazienti al fine di ridurre l’onere per i pazienti e i familiari che forniscono assistenza infermieristica”, ha detto Takao Someya, un ricercatore coinvolto nello studio. “Il nostro sistema potrebbe essere una delle tanto attese soluzioni per soddisfare questo bisogno, che alla fine porterà a migliorare la qualità della vita di molti”.

Ricerca presentata al AAAS Annual Meeting in Austin, Texas…

Guarda il video dell’Università di Tokyo: