Mangiare

Il pasto ideale per un diabetico? E’ la dieta mediterranea

5703c3dc8af611375f98ddd0f3288771

[themoneytizer id=”15570-2″]

 

Un pasto ‘colorato’ da frutta e verdura, con l’olio al posto del burro, il pesce al posto della carne e tanta acqua: sono questi i suggerimenti dei medici per il pasto ideale di un malato di diabete. Lo hanno spiegato alla presentazione della campagna educativa “Hai il diabete? C’è una buona notizia per te”.Il regime alimentare ideale per un diabetico, precisa Giorgio Sesti, presidente della Società italiana di diabetologia (Sid), “è quello della dieta mediterranea, magari anche con alimenti a chilometro zero. Quindi legumi, pane e pasta integrali, perchè tutto ciò che contiene fibra aiuta molto. E poi verdure, insalate e pesce”. Meglio evitare invece “la carne e il burro, da sostituire con l’olio, e fare attenzione a non esagerare con l’alcol e il sale – prosegue -. Infine non abusare del caffè, che in quantità moderate ha un effetto protettivo dal diabete, ed evitare i cibi con il fruttosio”.

Tra gli altri consigli, che si possono trovare sul sito www.novitadiabete.it, anche quello di consumare molta acqua e suddividere i pasti in 5 parti durante la giornata, in modo da mantenere sotto controllo la glicemia. Tutto questo non dimenticando di svolgere attività fisica regolarmente, anche solo 20-30 minuti al giorno o 150 minuti alla settimana, evitando periodi di inattività superiori ai 2 giorni consecutivi.




E poi non dimenticare di fare controlli a piedi e vista. Una prolungata iperglicemia infatti può danneggiare i nervi e le arterie, oltre a provocare una cattiva circolazione a livello degli arti inferiori. Il rischio è di andare incontro ad un’amputazione degli arti inferiori (in Italia ce ne sono 20mila l’anno) e di soffrire di retinopatia diabetica, una complicanza che può causare un calo della vista e persino cecità.

Il menu settimanale della dieta mediterranea prevede molta varietà di alimenti e relativa libertà in fatto di quantità. Di fatto, sono pochi gli alimenti ad essere esclusi del tutto: l’unica regola da seguire è abbondare con i cibi alla base della piramide e limitare quelli in cima. Le proporzioni degli alimenti sono, in ordine di importanza e di quantità: acqua, frutta e verdura, cereali integrali, spezie, latticini e latte, olio d’oliva, pesce, carne e dolci.

I cibi che devono essere assunti quotidianamente sono 3 porzioni di cereali non raffinati (pasta, riso, pane, farro, avena), 3 porzioni di frutta, 6 porzioni di verdure, 2 porzioni di latte e latticini, acqua naturale in quantità libera e come condimenti spezie e olio di oliva. Settimanalmente sono previste 5-6 porzioni di pesce (meglio se azzurro e ricco di omega3), 4 porzioni di carni bianche e pollame, 3-4 porzioni di olive, legumi e noci, 3 porzioni di patate, 3 di uova e 3 dolci. La carne rossa è concessa 4 volte al mese. Per una dieta mediterranea ipocalorica settimanale è sufficiente pesare le porzioni e non eccedere con i condimenti.

Categorie:Mangiare, Terapie

Con tag:,