Sport e movimento

Alimentazione e sport nei bambini

“Alimentazione e sport nei bambini” è il titolo della conferenza tenutasi ieri presso il golf club Le Fonti di Castel San Pietro Terme (BO) e promosso, organizzato dall’AGD (Associazione Giovani Diabetici) Bologna. Sono intervenuti: il Professore Andrea Pession – Direttore della UOC Pediatria del Policlinico Sant’Orsola di Bologna, il Dottor Stefano Zucchini Responsabile del Centro di Riferimento Regionale di Diabetologia Pediatrica, il Dott. Paolo Pandolfi – Epidemiologo e Direttore Dipartimento Sanità Pubblica dell’AUSL di Bologna, Arch. Ivano Serrantoni Presidente del Golf Club Le Fonti, Salvatore Santore Presidente AGD Bologna.

Il Professor Pession introducendo l’evento ha sottolineato come oggi la medicina sia sempre più assorbita da un meccanismo e approccio “freddo”, tecnologico in ogni campo e specializzazione, mentre nel quadro della relazione medico – paziente occorre recuperare un rapporto comunicativo e umano che riporti al centro l’umanizzazione della terapia e della medicina, e di fiducia a cominciare dal riscontro necessario e laico rispetto alle problematiche del malato. L’alimentazione, a cominciare dai bambini, passando dagli adulti e arrivando agli anziani, è uno specchiato di come necessario farsi capire sia per impostare una educazione sana verso il cibo che per ridimensionare e sgombrare il campo dai santoni e ciarlatani di diete e affini.

Il dottor Pandolfi ha sottolineato come l’obesità e il sovrappeso colpisca sempre più bambini e ragazzi e questo fatto porta a ricadute pesanti e un impatto nella salute nel corso della maturazione e con l’avanzare degli anni. La questione di fondo a diversi aspetti che richiedono azioni concrete: educazione diffusa a partire dalla famiglia, consapevolezza circa l’avere una vita piena e attiva, quindi combattere la sedentarietà, rivedere al monte la filiera alimentare calmierare comportamenti negativi e malsani.

Il dottor Zucchini, a proposito di alimentazione e sport nei bambini con diabete tipo 1 ha evidenziato come l’unica dieta oggi legittimata ad essere definita equilibrata e sana e quella mediterranea che privilegia il consumo di ortaggi, frutta, cereali (integrali), legumi per > 60% dell’apporto complessivo, con percorsi che vanno comunque personalizzati in rapporto allo stato individuale legato alla patologia, e lo stesso assetto schema d’insulina va armonizzato con i livelli d’intensità dell’attività sportiva.

Zucchini e Santoro hanno sottolineato i diversi corsi fatti per i bambini e ragazzi diabetici tipo 1 di educazione alimentare (conteggio dei carboidrati) più volte nel corso dello stesso anno, come parte integrante della cura per il diabete, nel quadro del piano indicato per tale patologia.

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