Complicanze varie/eventuali

Un approccio qualitativo per esplorare le esperienze del fumo nei diabetici tipo 1 e tentare di farli smetere

Un gruppo di ricercatori inglesi ha esplorato le esperienze col fumo di sigaretta ed i tentativi di smettere di fumare in persone con diabete di tipo 1 (T1D), comprese le loro percezioni sui servizi esistenti per cesare col il consumo di tabacco. La ricerca è stata pubblicata il 27 aprile sul Journal of Clinical Nursing.

Nel Regno Unito, circa un quinto della popolazione con T1D  fuma, e nonostante gli effetti avversi del fumo, i diabetici continuano con le loro abitudini. Esistono informazioni limitate sulle barriere e sui facilitatori per smettere di fumare nelle persone con T1D .

Questo studio ha adottato un progetto di indagine qualitativa utilizzando interviste individuali semi-strutturate guidate dalla teoria PRIME. I partecipanti (n = 12) sono stati prescelti e reclutati da due ambulatori di diabetologia a Londra (Regno Unito). Le interviste registrate con audio sono state trascritte testualmente e analizzate utilizzando il metodo Framework.

La maggior parte dei fumatori con T1D ha riferito di mancanza di motivazione a smettere di fumare a causa della dipendenza delle sigarette. Ulteriori barriere all’abbandono comprendevano l’immagine di sé e le abitudini associate al fumo; come attività sociali. In generale, la maggior parte ha riferito di una consapevolezza limitata sui rischi associati al fumo e al diabete. Inoltre, l’atteggiamento negativo percepito nei confronti della terapia sostitutiva con nicotina e della farmacoterapia ha impedito alla loro volontà di modificare le abitudini al fumo. Tuttavia, questi diabetici hanno ritenuto utile l’approccio con effettuato con l’orientamento informativo da parte di professionisti del settore medico e le strategie per affrontare le voglie legate alla nicotina per migliorare i tentativi di smettere.

I fattori interni ed esterni influenzano i tentativi di smettere di fumare con il T1D , con particolare attenzione all’immagine di sé e alle norme sociali. È evidente che le strategie esistenti per la cessazione dell’abitudine al fumo raccomandate dall’Istituto nazionale per l’eccellenza della salute e dell’assistenza non sono state attuate o non sono state ben accolte dalle persone con T1D .

Sono necessarie strategie e risorse, come la formazione del personale, per aumentare il supporto volto a far smettere di fumare ai pazienti con diabete.