Complicanze varie/eventuali

La salute delle ossa nel diabete di tipo 1

Un articolo pubblicato sulla rivista scientifica Current Opinion in Endocrinology & Diabetes and Obesity del 21/5/2018 e curato dai ricercatori del Barbara Davis Center for Diabetes, Università del Colorado Anschutz Medical Campus – USA, esamina le recenti pubblicazioni sull’effetto del diabete di tipo 1 ( T1D ) sul rischio di fratture, la densità minerale ossea (BMD), la struttura ossea e la qualità del tessuto osseo. Sono state anche riviste possibili strategie di prevenzione della frattura per i pazienti con T1D.

Il T1D è associato a un rischio di frattura sostanzialmente elevato e a una BMD modestamente bassa al collo del femore. Tuttavia, la BMD da sola non spiega il rischio di frattura osservata come più alto nel T1D. Il T1D colpisce anche la macro e microstruttura ossea, caratterizzata da cortecce più sottili e alterazioni dell’osso trabecolare come trabecole più sottili e distanziate. Il deficit osseo strutturale è pronunciato in presenza di complicanze microvascolari. Cambiamenti a livello del tessuto, come l’accumulo di prodotti finali di glicazione avanzata, alterazioni dannose della fase minerale a causa del basso ricambio osseo e occlusione dei canali vascolari nell’osso da parte del tessuto mineralizzato, sono implicati nella patofisiologia della fragilità ossea in T1D. Non ci sono linee guida sullo screening e la prevenzione delle fratture osteoporotiche nel T1D.

Pubblicità e progresso

Sono necessari ulteriori studi per comprendere l’influenza del T1D sulla qualità dell’osso strutturale e le proprietà del materiale tissutale. È necessario uno studio prospettico per valutare le migliori strategie di screening per la diagnosi e il trattamento dell’osteoporosi nel T1D.