Dai media e web

#dXDublin 2018: ascolta impara e contribuisci a rendere migliore la comunità diabetica

Questo fine settimana ho avuto il piacere e l’onore di essere invitato a partecipare al meeting internazionale dei bloggers diabetici promosso da Abbott #dXDublin 2018. Erano presenti colleghi da quasi tutto il continente europeo: Spagna, Francia, Olanda, Belgio, Regno Unito, Irlanda, Germania, Polonia, Grecia, Svezia oltre a Brasile, Canada e USA. L’Italia era rappresentata da Daniela D’Onofrio per Portale Diabete, da Roberto Lambertini e Alessandra Mangatia per Il Mio Diabete. A Dublino capitale dell’Irlanda per l’appunto.

Il tema di quest’anno era kaleidoscope: piccoli cambiamenti alle nostre vite o alla nostra comunità più ampia possono avere un impatto significativo e positivo, e un caleidoscopio è la rappresentazione visiva di questo tema. Come continuare ad usare il blog e le reti sociali, i social network, per creare cambiamenti positivi e come fare crescere la comunità e il pubblico che segue i nostri siti e iniziative 

Ci hanno preso e dato tanto questi temi, proprio attraverso l’ascolto e l’apprendimento di nuove informazioni e conoscenze che ci fanno crescere e possono rendere migliore la comunità diabetica: il workshop Masterclass presso la sede europea di Google con le sessioni di esperti su Youtube, comunicazione visiva e analisi dei contenuti, poi la sessione dedicata ad alcuni case study relativi a campagne sociali efficaci e vincenti per portare a casa dei risultati positivi per la cura della collettività e il miglioramento della vita sociale.

E a proposito di campagne di successo, un momento veramente significativo lo si è avuto con la presentazione fatta da Tiernan Brady attivista irlandese per i diritti degli omosessuali e LGBT di cui è è stato parte determinante nel garantire l’uguaglianza dei matrimoni in Irlanda e in Australia, gli unici due paesi al mondo a farlo con il voto pubblico. È stato il direttore esecutivo della campagna per l’uguaglianza in Australia, una campagna nazionale di successo per l’uguaglianza del matrimonio australiano. È stato il direttore politico della campagna di successo “Yes Equality” irlandese che ha visto l’Irlanda diventare il primo paese al mondo a introdurre l’uguaglianza dei matrimoni attraverso un voto pubblico. E’ stato il direttore delle strategie per la prevenzione e cura dell’HIV in GLEN – The Irish Gay and Lesbian Equality Network.

Ed infine una sessione specifica sulle azioni di advocacy e supporto, tutela dei pazienti all’interno dei diversi paesi presenti e rappresentati, che ci ha fatto capire come: tutto il mondo è paese in termini pratici e di consapevolezza/riscontro sui diritti del diabetico.

E’ stata una esperienza intellettualmente intensa ed emotivamente forte grazie alle diverse testimonianze portate nel corso dei lavori come nella socializzazione e fraternità tra diabetici colta e resa vitale nei momenti ricreativi a margine dei workshop.

E in questi due giorni sono cresciuti i bloggers diabetici come lo staff di Abbott, perché rendere migliore la comunicazione e intesa nella comunità è un bene comune che fa bene a tutti. E di occasioni così positive che ci danno energia e carica per far meglio, oggi come oggi ce ne stanno poche. Ecco perché desidero ringraziare tutto il gruppo dirigente promotore dell’evento: non so se avrò, avremo occasione di ripetere in futuro tali appuntamenti, ma questo resterà dentro di me ed Alessandra, Daniela per sempre. Grazie! 

P.S.: Dublino e gli irlandesi mi sono proprio piaciuti, c’è qualcosa in quella terra che sento parte di me, penso proprio di tornarci….

 

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