Educazione

La percezione degli adolescenti del processo di transizione dalla gestione dei genitori all’autogestione del diabete di tipo 1

Lo scopo di questo studio, effettuato dal Dipartimento di Pediatria, Ålesund Hospital, Ålesund, Norvegia, era di descrivere come gli adolescenti percepiscono il passaggio dall’essere dipendenti dai genitori alla gestione del proprio diabete di tipo 1.

È stato utilizzato un design esplorativo con un approccio fenomenologico.

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Le interviste semistrutturate hanno avuto luogo durante il periodo 2016-2017 con 18 adolescenti strategicamente campionati (7 ragazzi e 11 ragazze, di età compresa tra 16 e 18 anni) con diabete di tipo 1 da cinque centri norvegesi per il diabete pediatrico.

Tre categorie descrittive, ciascuna comprendente tre percezioni, sono emerse: (1) Assumersi la responsabilità del proprio diabete è un processo che comprende “È naturale assumersi la responsabilità del proprio diabete”, “Aspettative da parte di genitori e personale sanitario” e “Gli adolescenti vogliono più indipendenza ‘. (2) L’assunzione di responsabilità per il proprio diabete dipendeva da una coping compresa: “Sentirsi orgogliosi di gestire il proprio diabete”, “La transizione è come un ottovolante”, e “Assumere responsabilità significa che è colpa tua se commetti degli errori”. (3) È impegnativo assumersi la responsabilità del proprio diabete compreso: “Assumersi la responsabilità per il proprio diabete richiede conoscenze e abilità”, “Richiedere tempo per assumersi la responsabilità del proprio diabete”.

Gli adolescenti vogliono assumersi la responsabilità del trattamento del diabete togliendolo ai genitori, ma hanno bisogno di conoscenza, esperienza e capacità per avere successo. Genitori, amici e operatori sanitari sono importanti sostenitori durante la transizione.

Gli operatori sanitari devono conoscere i loro pazienti per identificare il bisogno di supporto degli adolescenti. La cura di sé è considerata essenziale nella gestione del diabete. Le sessioni di formazione sono una parte importante della transizione al controllo del proprio diabete. Tale educazione dovrebbe includere anche genitori e amici.

E’ altresì necessario, nella prospettiva costruire un percorso antropopoietico necessario a individuare i vari processi di auto-costruzione dell’individuo sociale, in particolare dal punto di vista della modificazione del corpo socializzato, nonché i vari processi di costruzione del patrimonio culturale di ogni gruppo umano all’interno della vasta e articolata comunità di giovani diabetici.

Pubblicato nella rivista scientifica The Scandinavian Journal of Caring Scienses del 28 agosto 2018.