Vivo col Diabete

A ritmo di tic tac…

Tic tac, tic tac. Il cuore batte a mille. E cosa c’è di strano direbbe qualcuno? Il cuore batte. Anche forte a volte. È il suo “compito”. Eh già. Solo che a volte quel battito di troppo per un diabetico vuol dire anche molto di più, può dire anche una ipo. Giornata come le altre. Anzi no. Oggi sei di riposo. Vorresti magari anche riposare. E un po ci riesci visto che oggi puoi stare davvero a casa, non sei a fare i tuoi soliti mille giri. Pranzi. Poi sei in camera a leggere. Uno di quei romanzi che tanto adori. E sei lì che tra una frase e l’altra, ti senti strana. E cominci a sentire il tuo cuore che batte. Forte. E sai cosa vuol dire. Ormai conosci quel suono, quel ritmo di tic tac. La glicemia comincia a scendere. Ci scommetteresti l’anima che è così. Misuri. 64. Zucchero. Quella polvere bianca. Miracolosa. Salvavita in molti casi. Eh già. E poi crolli sul letto. Ormai sai che dopo lo zucchero ti aspettano quei 15 min in cui ti sembra che il cuore ti uscirà fuori a forza di battere. E invece no. E ancora li. Battendo per te. Poi passa. Ovvio che passa. Così come passa tutto. Ma la tua testa cmq cercherà di capire il perché. Eh già. La testa di un diabetico è piena di perché. Perché soprattutto deve stare attento che il giorno dopo alla stessa ora non succeda di nuovo. Deve essere pronto. A reagire. A sentire quel ritmo di tic tac che ogni volta li salva la vita…

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