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Possiamo reingegnerizzare il pancreas endocrino?

Ingegneria del tessuto pancreatico endocrino è un argomento emergente nel diabete di tipo 1 con l’intento di superare l’attuale limitazione del trapianto di cellule beta.

Durante l’isolamento delle isole, la struttura vascolarizzata e la matrice extracellulare circostante (ECM) sono completamente distrutte. Una volta impiantate, le isole si innestano lentamente e per lo più si perdono per la fase avascolare iniziale.

Questa recensione redatta dai scienziati Antonio Citro del Diabetes Research Institute, IRCCS San Raffaele Scientific Institute, Milano, Italia ed altri affronta i principali elementi costitutivi necessari per l’ingegnerizzazione del pancreas endocrino: (i) nicchia dell’isoletta ECM, (ii) rete vascolare della nicchia insulare e (iii) nuove fonti disponibili di cellule endocrine.

RISULTATI RECENTI:

Gli approcci attuali includono: ingegneria tissutale degli innesti endocrini mediante semina di scaffold ECM nativi o sintetici con isole umane, vascolarizzazione di ECM nativa o sintetica prima dell’impianto, funzionalizzazione vascolare delle strutture ECM per migliorare l’angiogenesi dopo l’impianto, generazione di animali ingegnerizzati come umani donatori di organi e cellule endocrine derivate da cellule staminali embrionali e pluripotenti che possono essere incapsulate o geneticamente ingegnerizzate per essere immunotollerate.

Sono stati fatti sostanziali miglioramenti tecnologici per rigenerare o ingegnerizzare il tessuto pancreatico endocrino; tuttavia, rimangono ostacoli significativi e sono necessarie ulteriori ricerche per sviluppare una tecnologia che integri tutti i componenti del tessuto endocrino vitale per l’applicazione clinica.

L’elaborato è pubblicato sulla rivista scientifica Current Diabetes Reports del 5 ottobre 2018.