Vivo col Diabete

Facciamo l’impresa

Oggi c’è un compleanno: il giovane compie 11 anni. Si tratta del compleanno del blog Il Mio Diabete. Un anno fa si svolgeva l’evento Diabeteasy, un incontro per parlare di cura e ricerca scientifica sul diabete tipo 1 a Bologna assieme ai ricercatori e medici del DRI dell’ospedale San Raffaele di Milano, di Miami e del policlinico Sant’Orsola di Bologna con 400 persone provenienti da tutta Italia e non solo. A marzo dell’anno prossimo faremo con AGD e DIABo, le due principali associazioni bolognesi di diabetici, una seconda edizione di Diabeteasy #2, il 23 marzo 2019, dedicata agli sviluppi della ricerca scientifica e tecnologia biomedicale per la cura del T1D. 

Ma ci bastano? No.

Sapete il diabete mi ha insegnato una cosa: accettare le sfide sino alla fine. E allora prendendo spunto da questo passaggio voglio assieme alle mie colleghe di blog, Klau Kostaj ed Alessandra Mangatia, lanciare un’impresa, non come afflato poetico, filosofico idealistico, ma proprio una impresa no profit, sociale per i diabetici, specie quelli, e sono tanti, che vivono la patologia in condizioni difficili, precarie.

Gli obiettivi di questa impresa: stiamo pensando ad una cooperativa sociale ONLUS tipo A, e sono:

1. Informazione su blog e social interattiva, scritta e in video, vlog ecc;
2. comunicazione con promozione di campagne sociali e pubblicazioni (libri ed ebook ad esempio);
3. promozione e organizzazione eventi – corsi educazione sanitaria digitale, medicina narrativa e complementare;
4. attività di facilitazione, feedback medico paziente e struttura sanitaria;
5. indagini survey sempre in raccordo coi punti 4 e 2, 3.;
6. supporto alla ricerca scientifica (raccolta fondi grant per borse ecc).
 
L’altro obiettivo è rivolto a costruire un progetto per i giovani adulti, in grado di costruire una rete reale e non solo virtuale di supporto e integrazione nei servizi e solidarietà nei bisogni sociali essenziali. Una realtà inclusiva. Per far partire e realizzare il progetto abbiamo necessità di mezzi sia finanziari che materiali, pertanto ci attiveremo col fundraising in rete, così come mediante le vie tradizionali, anche se abbiamo la consapevolezza di dover affrontare un campo molto duro e difficile ed io personalmente ne so qualcosa con l’organizzazione dell’evento Diabeteasy del 2017.
 
Il diabete in buon stato si estende anche al di là dei servizi clinici, abbracciando un ecosistema complesso e interconnesso che impatta ed è influenzato dal modo in cui ci rapportiamo. A tale riguardo, ci sono diversi settori prioritari in cui comunità, sistemi sanitari e medici possono collaborare per integrare servizi che promuovono l’impegno e l’indipendenza per tutti noi con l’avanzare dell’età, e anche questo è uno dei passaggi chiave del nostro progetto nel fare l’impresa.
 
Se volete saperne di più o siete interessati contattateci via mail a ilmiodiabete@gmail.com 
 
 
 

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