Terapie

Diabete Tipo 1: varie ed eventuali.

Malattie autoimmuni nella gastrite atrofica autoimmune.

Le malattie autoimmuni, caratterizzate da un’alterazione del sistema immunitario, il quale provoca una perdita di tolleranza agli antigeni del sé che spesso coesistono nello stesso paziente. La gastrite atrofica autoimmune, caratterizzata dallo sviluppo di anticorpi contro le cellule parietali e il fattore intrinseco, porta alla distruzione della mucosa colpendo principalmente il corpo e il fondo dello stomaco. La gastrite atrofica autoimmune è frequentemente riscontrata in associazione con la malattia della tiroide, compresa la tiroidite di Hashimoto e con il diabete mellito di tipo 1. Altre condizioni autoimmuni descritte in precedenza e associate con la gastrite atrofica autoimmune sono la malattia di Addison, l’orticaria spontanea cronica, la miastenia grave, la vitiligine e le condizioni autoimmuni cutanee periorali, in particolare il lichen planus orale erosivo. È interessante notare, tuttavia, che la celiachia, un’altra frequente condizione autoimmune, sembra svolgere un ruolo protettivo nella gastrite atrofica autoimmune. L’elevata prevalenza del clustering di malattie autoimmuni dovrebbe indurre il clinico ad escludere concomitanti condizioni autoimmuni alla diagnosi di qualsiasi malattia autoimmune.

Pubblicità e progresso

A cura dell’Unità di endoscopia, Dipartimento di Chirurgia, ULSS7-Pedemontana, Ospedale Santorso, Santorso (VI), Italia, pubblicato sulla Rivista Acta Biomedica del 15 dicembre 2018.

Convulsioni come manifestazione clinica nelle malattie autoimmuni somatiche.

Il rischio di attacchi epilettici sembra aumentato in diverse malattie autoimmuni sistemiche incluso il lupus eritematoso sistemico, diabete mellito di tipo 1, miastenia grave, celiachia, artrite reumatoide, encefalopatia di Hashimoto, psoriasi, sclerosi multipla, neuromielite ottica e pemfigoide bolloso. La disfunzione immunitaria può essere parzialmente responsabile di questa associazione. Livelli elevati di citochine proinfiammatorie, autoanticorpi osservati in queste malattie autoimmuni e anticorpi contro antigeni neuronali possono contribuire all’eziopatogenesi di convulsioni ed epilessia associata a condizioni immunitarie. Altri fattori sconosciuti, l’effetto di diverse condizioni di co-morbidità dell’epilessia e fattori di rischio condivisi come fattori eziologici comuni, fattori scatenanti ambientali o una comune predisposizione genetica possono anche spiegarne l’associazione.

A cura Dipartimento di Neurologia, Leiden University Medical Center (LUMC), Leiden, Paesi Bassi . Pubbliicato sulla rivista Seizure del 18 dicembre 2018.