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Un nuovo controllo della glicemia per i diabetici indolore e più preciso

TesaPhotography / Pixabay

Un sistema di monitoraggio dello zucchero nel sangue più confortevole e affidabile è stato progettato dai ricercatori svedesi per le persone con diabete. Dopo aver testato con successo un prototipo di una patch microneedle, un cerotto a microaghi, su un soggetto umano, il completamento di un sistema per i test clinici è ora in corso.

Il monitoraggio continuo è un modo per abbassare la glicemia in modo sicuro e affidabile – fornendo all’utilizzatore un quadro completo dei livelli di glucosio nel corso della giornata e aiutandoli ad evitare gravi ipoglicemie. Ma i sistemi di monitoraggio continuo del glucosio (noto come CGM) in uso oggi hanno due principali inconvenienti: sono scomodi, dal momento che richiedono un ago minimo di 7 mm che viene inserito nella pelle; e, a causa delle loro dimensioni, effettuano misurazioni nel tessuto adiposo, non nella posizione ideale.

I ricercatori del KTH Royal Institute of Technology di Stoccolma hanno sviluppato un’alternativa promettente: una patch microneedle che è 50 volte più piccola degli aghi usati negli attuali sistemi CGM. La combinazione della patch e di un sensore enzimatico a tre elettrodi estremamente miniaturizzato è stata dimostrata in un recente studio per essere in grado di monitorare correttamente e dinamicamente i livelli di glucosio nel sangue nel tempo, con un ritardo di circa 10 minuti, quando applicato all’avambraccio di un soggetto umano.

Pubblicità e progresso

Uno dei ricercatori, il dottor Federico Ribet, afferma che i prossimi passi saranno lo sviluppo di una patch adesiva trasferibile, insieme ad algoritmi e componenti elettronici incorporati per un sistema completamente realizzato da portare alla sperimentazione clinica.

Un nuovo monitor della glicemia per i diabetici si dimostra praticamente indolore e persino più accurato
Il microneedle è significativamente più piccolo dello standard commerciale per il monitoraggio continuo del glucosio. Credito: KTH

“La nostra soluzione è indolore per l’utente”, afferma Ribet. “Misuriamo direttamente nella pelle, e non ci sono recettori nervosi che rilevano il dolore – solo una rete sottile di vasi sanguigni molto piccoli”.

All’interno del derma, i microaghi cavi si affidano all’azione capillare naturale per riempirsi di liquido interstiziale, il liquido che circonda le cellule della pelle. Nutrienti come lo zucchero, diffusi dai capillari sanguigni in questo fluido per raggiungere le cellule.

“Una distinzione importante è che a differenza del CGM disponibile in commercio che misura il tessuto adiposo sottocutaneo, le nostre misurazioni lo fanno all’interno della pelle a meno di 1 mm di profondità, dove il fluido interstiziale segue più vicino e più omogeneamente le oscillazioni del glucosio nel sangue”, dice Ribet.

Ciò offrirebbe un’alternativa alla puntura delle dita più volte al giorno per eseguire un esame del sangue, anche se un utente dovrebbe comunque occasionalmente farlo – come si fa con il CGM in uso – per ricalibrare il sensore e ottenere il più preciso e immediato risultato dalla lettura.

Ma col nuovo sistema, questo potrebbe un giorno cambiare. Ribet sottolinea che il dispositivo CGM più avanzato ora sul mercato è calibrato in fabbrica e riduce la frequenza di dover effettuare un esame del sangue con le dita . Dice che il team di ricerca del KTH crede che alla fine potrebbe eguagliare o addirittura superare questo livello di qualità.

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