Sport e movimento

In cammino

 

La maggior parte dei viaggi che iniziamo sulla terra o nel nostro animo non ci fanno giungere alla meta desiderata: come Abramo non arriveremo alla terra promessa ma comprenderemo che il viaggio è stato meraviglioso e che la vita è il viaggio più bello che ci è dato di fare.

“Non mi aspettavo di vivere così a lungo.”

Questo è un ritornello che è diventato sempre più comune tra le persone con diabete di tipo 1, molti dei quali venne detto, da bambini o adolescenti, che la loro vita sarebbe probabilmente durata poco rispetto alla media a causa di una complicazione legata alla malattia come l’insufficienza renale, infarto o un ictus. Ma un numero crescente di diabetici hanno sfidato i più scettici, e vivono con la malattia da 50 anni o più spesso rimanendo in buona salute. E allora?

Allora c’è che, come ogni mattino, fa capolino il sole noi ci incamminiamo per compiere un altro passo nella crescita e, si spera, nella conoscenza, riconoscenza alla fine di questo giorno. Un mese fa a Milano ho incontrato due persone veramente uniche: Michele Capuani e Federica Cottini, sono tra gli organizzatori e promotori de: “Cammino del Sole – Un’esperienza di cammino per persone affette da diabete tipo 2 – Il Cammino Portoghese da Porto a Santiago de Compostela” che si farà dal 26 aprile al 6 maggio 2019, organizzato dall’associazione diabetici bresciani. In cosa consiste?

Il viaggio per tutti
Il cammino si rivolge a un pubblico di utenti che, per malattia o per età, passano attraverso diversi fasi di disabilità cronica e per i quali la possibilità di affrontare un viaggio in condizioni di sicurezza sanitaria, praticare una attività fisica commisurata al loro stato di salute, incontrare e condividere esperienze con persone nella stessa condizione sono aspetti problematici che limitano la mobilità e riducono la qualità della vita. In particolare questo progetto è rivolto a persone affette da diabete tipo 2 che vogliano avvantaggiarsi appieno dei vantaggi che l’attività fisica regolare può determinare nella cura e gestione della malattia.

Prepararsi al viaggio
La esperienza di viaggio con Cammino del Sole comincia molto prima del giorno della partenza, per permettere a tutti di godere il viaggio senza inutili sofferenze e con la sicurezza che deriva da un protocollo sanitario personalizzato. Ciascuno dei partecipanti riceverà una scheda di preparazione coordinata con il team di diabetologi.

Obiettivi del Progetto

• Permettere a persone affette da diabete mellito tipo 2 una esperienza di cammino in sicurezza traendo beneficio dallo svolgimento di attività fisica regolare a bassa intensità • Valutare i benefici di questa attività in termini clinici e di qualità di vita • Sensibilizzare la opinione pubblica sulla efficacia della attività fisica aerobica nella cura del diabete tipo 2.

E allora? Allora c’è che vogliamo estendere questo progetto a Bologna e perché no, magari con una formula più aggregante, ad esempio sono tanti i tipi 1 che non fanno niente di moto e attività fisica. Proprio per questo obiettivo ho invitato Michele e Federica a Diabeteasy e fargli conoscere la dinamica realtà bolognese, fatta non solo da AGD e DIABO (associazioni), ma medici e sanitari molto attivi nella promozione di una vita sana e movimentata. Allora ci incamminiamo?