Educazione

Gamification: quadro concettuale per la progettazione di videogiochi per bambini con diabete di tipo 1

Un team multidisciplinare americano (Brasile, Canada e USA), capeggiato dall’Università di Calgary, Dipartimento di Neuroscienze Cliniche, Canada a presentato un quadro concettuale basato teoricamente per la progettazione di videogiochi per bambini con diabete mellito di tipo 1.

Questo era uno studio metodologico che ha sviluppato una struttura concettuale con nove passaggi in vista delle teorie del cambiamento del comportamento in salute e dell’approccio progettuale centrato sull’utente come quadri teorici e metodologici, rispettivamente. Ventuno bambini, di età compresa tra 7 e 12 anni, hanno partecipato esprimendo le loro esigenze e preferenze relative al diabete e ai videogiochi. I dati sono stati analizzati seguendo le linee guida sull’analisi del contenuto. Quindi, una scelta di teorie di cambiamento comportamentali sulla salute appropriate e dei loro determinanti che dovrebbero essere in grado di influenzare i comportamenti e le preferenze dei bambini.

la struttura concettuale propone un videogioco che consiste in sei fasi, ciascuna delle quali affronta uno stadio di cambiamento comportamentale e determinanti specifici, in linea con le esigenze e le preferenze identificate dai bambini partecipanti. Questo studio mostra l’applicabilità di tale quadro in vista di ciascuna fase proposta presentando esempi e idee dei bambini.

I risultati di questo studio contribuiscono a far avanzare la discussione su come le teorie comportamentali e le loro determinanti dovrebbero essere correlate alla progettazione di videogiochi creativi e divertenti considerando il profilo della popolazione target e le sue esigenze e preferenze.

Nella profilazione dei percorsi educativi quotidiani, a cominciare dalla fascia d’età pediatrica, la gamification rappresenta un passaggio importante  per facilitare l’accettazione della patologia e il divenire evolutivo, un poco come hanno illustrato a Bologna per Diabeteasy la dottoressa Alessandra Mangatia e l’Ingegnere Gianluca Gambatesa nel corso del loro intervento sulla transizione della pediatria agli adulti. Con l’utilizzo di elementi mutuati dai giochi e delle tecniche di game design in contesti esterni ai giochi stessi.

Pubblicato nella Revista Latino-Americana de Enfermagem del 18 marzo 2019