Vivo col Diabete

Dare scacco al diabetico

La mia battaglia dura ormai da 56 anni con la malattia, le malattie. Ho cominciato con il diabete tipo 1 e annessi, connessi e poi è arrivata l’artrite reumatoide. La mia battaglia, oltre lo specifico personale, è stata sempre rivolta a conoscere quel che riguarda la patologia in ogni suo aspetto, le procedure diagnostiche e le terapie, le novità e le evoluzioni della cura, della ricerca in tale campo. Tutto questo fin dall’esordio: il mistero, l’omertà e gli atteggiamenti settari, gergali non mi sono mai piaciuti, li ho sempre odiati. E invece la realtà passata e presente è spesso tale.

E il dialogo il condividere pensieri, parole, informazioni, conoscenze, eventi ed altro ancora, mettendoci del mio, spendendoci del mio era ed è la missione da compiere, peccato che tutto finisce spesso per cadere nell’individualismo a tutto campo. Poi è successo un qualcosa che non immaginavi, tale da rendere la vita un fonte di sorprese.

Accade con Diabeteasy #2 il crollo di una certezza: il diabete tipo 1 come una specie antropologica di individui autarchici. Uno dei fattori del successo di questo evento è stato dato proprio dal lavoro di squadra fatto da noi tipi 1 e dalla formazione di un gruppo di giovani adulti, fatto ancora più importante nato in corso d’opera grazie all’operato di AGD Bologna e del suo Presidente. Sia chiaro già con la prima edizione si era rischiato, con questa ci sono stati diversi problemi a cui si è aggiunto qualcuno che ha tentato di mettere i bastoni tra le ruote, ma quando si persegue un obiettivo onesto, sincero, vero: coinvolgere i diabetici e familiari sulla ricerca della cura per la nostra malattia, offrire informazione e confronti su tali temi con scienziati di rilievo internazionale, e quando si affrontano le diverse tematiche con chiarezza e umanità, cordialità, beh allora avviene l’inaspettato: il coinvolgimento corale di tutti con un risultato entusiasmante per il presente e futuro del nostro lavoro. Già i miei compagni di strada hanno detto tutto.

L’unica nota dolente in tutta questa vicenda riguarda il trascinamento della mancata erogazione del contributo per la sponsorizzazione del Diabeteasy 1 del 2017 da parte di Abbott Diabete Italia, e questo mi porterà venerdì prossimo 5 aprile a chiudere questo spazio per esaurimento liquidità utile a mantenere in vita tale spazio web.

Comunque, da ogni esperienza si trae sempre una lezione circa il rispetto o meno delle persone e dei valori che portano nella comunità, per cambiare in meglio o semplicemente cambiare strada e girare pagina.

Grazie a tutti

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1 risposta »

  1. Ciao Roberto,
    Complimenti per le tue iniziative, che seguo sempre con grande interesse. Purtroppo la distanza non mi permette di partecipare attivamente, ma se posso essere utile in qualche cosa, sono a disposizione.
    Per quanto riguarda le risorse, che sono sempre necessarie per organizzare questi tipi di eventi, ma anche per mantenere attivo questo canale informativo, per quanto mi riguarda, contribuirò con una donazione on-line. sperando che altri possano seguire l’esempio.
    Non demordere e continua avanti, se puoi.
    Saluti e auguri per te e per tutto quello che fai.
    Peppe Bivona

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