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ROMA PREMIA LA BUONA SANITA’. ASSEGNATI OGGI I PREMI “ECCELLENZE IN SANITA’”2019 DELLA FONDAZIONE SAN CAMILLO FORLANINI. MAGI (OMCEO): “RICONOSCIMENTI SONO INCENTIVO PER TUTTI”

Roma 12 Giugno 2019 – Aver contribuito a diffondere la Buona Sanità rappresentando casi di eccellenza nel mondo dell’assistenza e delle professioni sanitarie, del volontariato, del governo clinico e dell’innovazione. Per questi importante meriti la Fondazione San Camillo- Forlanini ha assegnato oggi a Roma, nell’ambito dell’evento “Eccellenze in Sanità” 2019, dieci riconoscimenti, con i premi “Roma Salute” e “San Camillo ”, a medici, operatori del settore, aziende, associazioni, società scientifiche, selezionati,  in ambito regionale e nazionale, per l’eccellenza del loro operato.

Ad intervenire alla quinta edizione del Premio, presentata dalla giornalista Livia Azzariti nel ninfeo del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, i principali rappresentanti del mondo sanitario nazionale e regionale, a conferma del riconoscimento del settore per l’impegno della Fondazione nel valorizzare l’eccellenza sanitaria e la ricerca biomedica. “Con questo Premio annuale – ha affermato il presidente, Prof. Eugenio Santoro – la Fondazione vuole porre in luce le tante realtà positive che rendono il nostro sistema sanitario tra i migliori al mondo e rafforzare la fiducia degli italiani nella qualità di un’offerta sanitaria che di decennio in decennio consente la crescita continua della nostra aspettativa di vita”.   

Un’eccellenza sottolineata anche dall’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio d’Amato, membro del comitato d’Onore del Premio, in un messaggio inviato alla Fondazione per l’evento. “Un plauso per questo riconoscimento offerto alle eccellenze del nostro Sistema sanitario regionale, e un ringraziamento speciale ai medici, ai tecnici e ai professionisti della sanità che in questi anni difficili, e con grande spirito di servizio, sono stati in prima linea per mantenere alto il livello della qualità delle cure nella nostra Regione”.

E un riconoscimento al merito e all’impegno di medici e operatori del mondo sanitario è stato tributato anche dal Presidente OMCEO Roma, Antonio Magi, intervenuto alla manifestazione insieme all’ex ministro della Salute, Rosy Bindi, al Presidente F.I.A.S.O. (Federazione Italiana Aziende Sanitarie), Francesco Ripa di Meana, e al Direttore Generale del Policlinico Umberto I, Vincenzo Panella. “In un momento di grande difficoltà per la professione medica, difficoltà che si riverbera inevitabilmente sul nostro Ssn, – ha affermato Antonio Magi, riconoscere e premiare le eccellenze  della sanità rappresenta un incentivo per tutti quei medici che ogni giorno, con il proprio lavoro, rinnovano il giuramento di Ippocrate. Come presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Roma sono particolarmente fiero di quei colleghi che con la loro opera hanno contribuito a diffondere la buona sanità”.

Tante, dunque, le voci, intervenute a raccontare la buona sanità italiana e tante le realtà premiate. Tra queste, per la sezione premi “Roma Salute”, anche l’Associazione nazionale donne operate al seno – Andos, come riconoscimento alla sua sensibile azione di volontariato che ogni anno, grazie a cinquemila volontari su tutto il territorio nazionale, assiste molte  donne mastectomizzate a recuperare salute e qualità di vita, la Divisione Fisiopatologia della Riproduzione dell’Ospedale “Sandro Pertini” e, per la categoria “Innovazione in Sanità”, il progetto LemGo sviluppato da Sanofi Genzyme ed  erogato da Healthcare Network Partners, piattaforma per il supporto terapeutico delle persone affette da sclerosi multipla.

Alle Eccellenze dell’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini sono stati assegnati invece i riconoscimenti “San Camillo”, che quest’anno hanno visto molte donne tra i premiati, tra cui la genetista Irene Bottillo e la neurologa Carla Tortorella per la Ricerca scientifica bioclinica, la diabetologa Daniela Pollakova per la sezione Giovani, e l’Equipe delle Dietiste diretta dalla dottoressa Patrizia De Benedittis.

A concludere la serata anche l’anteprima del nuovo progetto espositivo del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, “il Ciclo della Vita – Nascere e Rinascere in Etruria”, realizzato grazie alla collaborazione tra il Museo Etrusco, la Fondazione San Camillo- Forlanini e il Museo di Storia della Medicina dell’Università Sapienza.

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