Tecno

Il sensore che legge i segni di aggressione in arrivo nell’autismo

04/27/18 – BOSTON, MA. – Matthew Goodwin poses for a portrait on April 27, 2018. Photo by Adam Glanzman/Northeastern University

Molte persone che soffrono di autismo sperimentano periodi in cui diventano aggressivi, qualcosa che tende a venire fuori dal nulla. Coloro che si prendono cura di queste persone hanno difficoltà a gestire tali episodi, in particolare perché non c’è avvertimento e non c’è tempo per intraprendere azioni attenuanti.

Ora, i ricercatori della Northeastern University hanno sviluppato un sistema che si basa su un dispositivo indossato da polso, in grado di prevedere episodi aggressivi un minuto prima che si manifestino con una precisione di quasi il 90%.

Il dispositivo indossabile raccoglie informazioni sulla frequenza cardiaca del paziente, sul livello di sudorazione, sulla temperatura della pelle e sui movimenti del corpo. Queste informazioni vengono raccolte da un computer ed elaborate per rilevare i biomarcatori digitali associati alle esplosioni emotive in arrivo.

In uno studio di più giorni che ha coinvolto 20 bambini i quali sperimentano frequenti periodi aggressivi, i ricercatori hanno raccolto i dati necessari per identificare i segni che si presentano prima delle esplosioni. Questo è stato quindi utilizzato per creare una sorta di algoritmo di ricerca che individua tali segni, cosa che l’ultima ricerca ha dimostrato era accurata all’84% circa un minuto prima dell’esplosione.

Il team sta già lavorando per rendere la loro tecnologia più accurata e in grado di prevedere prima le esplosioni, dando ai genitori più tempo per prepararsi e contribuire a rendere la situazione più sicura e calma.

Via: Northeastern University

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