Counseling/consulenze

Per una vecchiaia con il diabete tipo 1 in “pompa magna”

Efficacia e sicurezza del trattamento a lungo termine con microinfusore per insulina in pazienti con diabete di tipo 1 da oltre 50 anni.

La terapia per infusione continua di insulina sottocutanea (CSII) con l’uso di pompe patch e altro sta diventando sempre più utilizzata nel trattamento del diabete mellito di tipo 1 (T1DM). Questo studio polacco retrospettivo mirava a valutare l’efficacia e la sicurezza del trattamento a lungo termine con microinfusore per insulina in pazienti con T1DM di età ?50 anni.

Lo studio ha incluso pazienti di età ?50 anni, che avevano una diagnosi di T1DM basata su criteri clinici e / o presenza di autoanticorpi caratteristici del diabete autoimmune e ricevuto ?5 anni di trattamento recente e ininterrotto con una pompa per insulina.

I ricercatori del Dipartimento di Malattie Metaboliche, Jagiellonian University Medical College, Cracovia, Polonia hanno analizzato i record sui livelli di HbA1c durante l’intero periodo di osservazione. La coorte comprendeva 17 pazienti, di cui 6 (35%) erano uomini e 11 (65%) erano donne. La durata media dell’osservazione è stata di 6,6 anni, durante i quali i pazienti hanno avuto una media di 8,4 misurazioni di HbA1c. Il livello medio di HbA1c per l’intero periodo di osservazione è stato del 6,7% (intervallo, 5,3-7,4%). Complessivamente, 11 pazienti (65%) avevano livelli medi di HbA1c al target raccomandato da ADA <7% e 5 pazienti (29%) avevano HbA1c medio <6,5%. Il livello medio di HbA1c era significativamente più basso alla fine del periodo di osservazione rispetto all’inizio (6,52% contro 6,91%; differenza, -0,39%; p <0,01), indicando un miglioramento nel tempo del controllo glicemico. In media, i pazienti hanno manifestato un episodio di ipoglicemia di livello 1 ogni 2,4 giorni.

Questa analisi retrospettiva di almeno 5 anni di follow-up di pazienti selezionati con T1DM di età ?50 anni all’inizio dell’osservazione, ha mostrato che CSII è un’opzione di trattamento sicura ed efficace in questa fascia di età.

A margine dei risultati della ricerca il segretario del Sindacato Pensionati Polacchi Diabetici, Gregory Jenzerc ha puntualizzato: “nel contesto attuale occorre effettuare una preselezione accurata dei diabetici tipo 1 a cui affidare la terapia con pompa, poiché oltre ad essere motivati e preparati debbono avere le funzioni cognitive idonee all’uopo. I costi elevati di acquisto e manutenzione di tali dispositivi sono enormi e ogni investimento va commisurato con oculatezza, date le dimensioni enormi del fenomeno”.

Pubblicato in Endocrine Journal il 5 febbraio 2020.