Diritti e rovesci

Non fermiamo la forza del volontariato

Condividiamo con i lettori e la rete questo appello, che per la sua valenza ha riflesso che va ben oltre la semplice dimensione territoriale e impatta su tutto il territorio nazionale, per garantire ai giovani diabetici e le loro famiglie un presente e futuro sereno.

AGD Bologna: insieme per combattere il COVID-19

AGD Bologna (https://www.agd-bo.net/) è la più grande organizzazione territoriale italiana di volontariato per la cura, la ricerca e il sostengo ai bambini diabetici tipo 1 e loro famiglie.

In questo delicato frangente in cui ci troviamo a vivere, AGD non può fermarsi davanti al Coronavirus, perché i bambini e i loro genitori hanno bisogno ancora di più del supporto emotivo e pratico durante questa emergenza sanitaria. Purtroppo, il diabete non scompare, né si fanno da parte le difficoltà; anzi, la convivenza con questa patologia cronica è quotidianamente ancor più difficile: basti pensare al supporto psicologico per i membri di una famiglia che convive con la patologia da poco, o all’assistenza medica per i piani terapeutici e le diverse esigenze di ogni giovane diabetico.

La riduzione delle donazioni è un effetto inevitabile: in particolare, come da Dpcm 9 marzo, sono vietate le diverse forme di aggregazione e manifestazioni pubbliche, e se da un lato è certamente una misura necessaria, dall’altro rappresenta inevitabilmente il venir meno, per una ODV, delle preziose occasioni di divulgazione, promozione e incontro rivolte agli iscritti dell’associazione stessa.

Cosa chiediamo.

Con il decreto “Cura Italia” (D.L. n. 18 del 2020), e in particolare all’art. 66, si introducono specifiche agevolazioni per le erogazioni liberali nell’intero anno 2020. AGD ritiene pertanto necessario estendere tale norma alle ODV che offrono servizi alla persona e collettività: tale iniziativa è finalizzata a fronteggiare l’indigenza in cui riversano le associazioni di volontariato, a fronte delle limitazioni.

AGD Bologna si fa promotrice, in questa specifica fase, dell’avanzamento di un gruppo di advocacy tra le ODV impegnate nel campo dell’infanzia e adolescenza a sostegno del cambiamento.

AGD Bologna, a fronte dell’emergenza Covid-19 e delle particolari restrizioni richieste dal momento, promuove la seguente linea d’azione, che verrà mantenuta anche una volta finito il periodo di emergenza sanitaria. AGD richiede, anche a fronte dall’impegno maggiore e della necessità di aiuti pubblici ed esterni, di ricevere assistenza per la realizzazione delle seguenti attività, che sono parte integrante ed imprescindibile del proprio statuto a servizio dei bambini diabetici.

  1. I quattro campi terapeutico-educativi per i bambini e ragazzi diabetici tipo 1 e loro famiglie, tenuti annualmente da AGD, dovranno essere organizzati, con i medici pediatri e gli operatori sanitari del Policlinico di Sant’Orsola in Bologna, tramite una piattaforma webinar e attraverso degli stage online. Chiediamo alla Regione Emilia-Romagna di avvalorarne l’efficacia e lo svolgimento al pari di quelli tenuti in aula e sul posto, sia per le attività didattiche connesse ai percorsi di crescita ed empowerment, sia per la compliance con la malattia costruita attraverso il dialogo con gli operatori.
  2. Guardando oltre l’emergenza generata dalla pandemia, è auspicabile un graduale consolidamento dei protocolli sanitari di telemedicina nel follow-up del diabetico tipo 1. Tale necessità è emersa con grande rilevanza proprio in questo delicato frangente ed è per questo che in un futuro prossimo è bene che la Regione si impegni per aggiornare le metodologie, le piattaforme e gli strumenti nella gestione dei diversi casi, in primis quelli infantili, poi quelli degli adulti.
  3. L’arruolamento di nuovi operatori (personale medico, infermieri e dietisti), con un maggior numero di specialisti, si conferma incisivo. Il fine ultimo è la formazione di un team di diabetologia in ambito pediatrico, che attraverso la ricerca e un approccio interdisciplinare possa affrontare la patologia del diabete infantile a 360°, senza tralasciare nessun bambino e nessuna famiglia.

Cosa facciamo.

AGD Bologna si impegna a sostenere le famiglie e i giovani diabetici con uno specifico supporto psicologico online. Inoltre, per chi dovesse trovarsi in difficoltà con materiali, approvvigionamento farmaci o altro, siamo disposti ad intervenire.

La ricerca scientifica, ed in particolare quella per trovare una cura efficace per il diabete giovanile di tipo 1, non si ferma con la pandemia e AGD Bologna continua a sostenerla con la campagna per il 5×1000 e le donazioni raccolte in ogni sua forma.

Questa pandemia ci richiede numerosi sforzi e sacrifici. Ogni giorno, notizie di persone contagiate e crisi economico-sociali ci abbattono e ci costringono all’isolamento, con l’adozione di misure stringenti. Negli ospedali, gli operatori combattono contro un nemico invisibile: lo sconfiggeremo, ma non sappiamo ancora come, né quando.

Un bambino diabetico affronta il Covid-19 con un peso maggiore: sta già combattendo la sua battaglia contro una malattia cronica, e con lui i suoi genitori. Il bisogno di attività fisica, l’isolamento sociale e il senso di oppressione quotidiano continuano, sempre.

AGD scrive queste riflessioni ben consapevole della situazione quotidiana di ogni diabetico, ed è con buone e sincere intenzioni che ci rivolgiamo, come associazione, alla Regione Emilia-Romagna, che sta già combattendo coraggiosamente e prontamente su più versanti il COVID-19.

Vi chiediamo di aiutarci, per aiutarvi.

AGD Bologna

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